Abitare il possibile - Incontro con Eleonora Daniel
L’incontro tra Eleonora Daniel e Carolina Pacchi mette al centro una domanda fondamentale:
Cosa significa davvero abitare? Non semplicemente occupare uno spazio, ma costruire un’identità attraverso di esso.
Nel romanzo La polvere che respiri era una casa Daniel racconta una relazione intima e imperfetta, in cui il progetto di una casa e di una vita condivisa si intreccia con desideri, attese e fratture. Quando il “noi” si incrina, anche lo spazio domestico cambia: la casa smette di essere solo un luogo fisico e diventa il riflesso di tensioni, memorie e trasformazioni interiori.
Il dialogo con Carolina Pacchi, urbanista e studiosa dei processi territoriali, amplia questa prospettiva, mettendo in relazione la dimensione privata con quella collettiva. Da un lato, lo spazio come rappresentazione del possibile, come progetto e costruzione; dall’altro, lo spazio come luogo di sedimentazione emotiva, in cui si depositano esperienze, relazioni e identità.
Una riflessione a due voci sul rapporto tra immagine e autenticità, tra progetto e relazione, tra costruzione e trasformazione. Abitare il possibile significa allora riconoscere che ogni spazio, domestico o urbano, è vivo: cambia con noi, ci racconta e, allo stesso tempo, ci mette alla prova.
Eleonora Daniel è nata a Milano nel 1995; vive a Roma, dove si è specializzata in editoria. Alcuni suoi racconti e articoli sono apparsi su «Doppiozero», «Lucy. Sulla cultura», «Altri Animali», «retabloid» e «Cattedrale». È editor e caporedattrice di Accento edizioni. Ha esordito a gennaio 2025 con il romanzo «La polvere che respiri era una casa» (Bollati Boringhieri).
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Data
18:00 - 19:00