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Un Comment di Matteo Maestri su Nature Catalysis

Il Direttore del Dipartimento di Energia propone una visione integrata e multiscala del catalizzatore nel suo ambiente di reazione

Data di pubblicazione

Il prof. Matteo Maestri, Direttore del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, firma su Nature Catalysis, una delle più autorevoli riviste scientifiche internazionali dedicate alla catalisi, il Comment “The active site and its environment”.

Il contributo propone una riflessione sulle prospettive future della scienza e dell’ingegneria della catalisi. Al centro vi è l’idea che comprendere il comportamento di un catalizzatore richieda di andare oltre una descrizione basata sul solo sito attivo, tradizionalmente considerato il luogo in cui avvengono le trasformazioni chimiche, e di collocarlo all’interno dell’ambiente di reazione che ne determina il comportamento.

Questo ambiente si manifesta già alla scala molecolare, attraverso la struttura locale del catalizzatore, la presenza e la copertura delle specie adsorbite, le loro interazioni con il sito attivo e il confinamento dei reagenti in spazi di dimensione molecolare, come avviene nei materiali microporosi. Si estende poi alle scale superiori, dove fenomeni di trasporto, gradienti di temperatura e concentrazione, distribuzioni dei tempi di residenza e fluidodinamica del reattore contribuiscono a determinare le condizioni locali nelle quali avviene la reazione.

La prospettiva proposta è quindi quella di considerare il sito attivo e il suo ambiente come componenti inseparabili della catalisi, collegando in modo coerente fenomeni che vanno dalla scala atomistica e molecolare fino a quella del reattore. Questa integrazione è essenziale per passare da una descrizione prevalentemente interpretativa dei sistemi catalitici a strumenti capaci di prevederne il comportamento nelle reali condizioni operative e di guidare la progettazione di catalizzatori, processi e reattori.

Il sito attivo rimane il concetto fondamentale attraverso cui comprendiamo la catalisi. Ma la sua natura, la sua identità e il suo comportamento sono strettamente legati all’ambiente di reazione in cui opera, già alla scala molecolare, e alle condizioni che emergono alle scale superiori fino al reattore. La sfida è riuscire a collegare queste scale per costruire una descrizione realmente predittiva delle tecnologie catalitiche.

Matteo Maestri, professore di Chemical and Catalytic Reaction Engineering

Pubblicato su invito di Nature Catalysis, il contributo si inserisce nel dibattito internazionale sulle direzioni future della catalisi e conferma il ruolo del Politecnico di Milano e del Dipartimento di Energia nella ricerca internazionale sulla catalisi, contribuendo alla definizione di nuove prospettive per la comprensione e la progettazione di processi e tecnologie catalitiche più efficienti e sostenibili.