Shell Eco-Marathon è una competizione motoristica rivolta a studenti di scuole superiori e istituti universitari di tutto il mondo, chiamati a progettare e realizzare veicoli ad elevatissima efficienza energetica. Le squadre possono scegliere tra due classi di veicoli: Urban Concept, veicoli con caratteristiche simili a quelle delle auto da strada, e Prototype, veicoli leggeri e ultraefficienti, generalmente con tre ruote; tre sono invece le categorie energetiche tra cui scegliere: motore a combustione interna, elettrico a batteria e celle a combustile a idrogeno. In pista viene premiato il team che riesce a ottenere il minor consumo energetico. La competizione intende stimolare il confronto e la collaborazione tra studenti per lo sviluppo di soluzioni energetiche sempre più pulite.
Il Team Polimi
Il team Green Mecc partecipa alla competizione sin dal 2005 e dal 2011 gareggia nella classe “Urban Concept” con un veicolo elettrico a batteria. Oggi il gruppo è organizzato in sei settori: Management, Chassis & Subsystems, Drivetrain, Strategy & Electronics, Aerodynamics e Communication. Gli studenti scendono in pista con i loro prototipi caratterizzati da nomi della mitologia greca: dopo Apollo, Dafne e Leto, è ora il momento di Asteria.
Risultati
2025
- 8° posto overall
2024
- 3° posto overall
Recruiting
Ogni anno il team organizza due sessioni di recruiting: una prima fase nel mese di settembre e la seconda nel mese di marzo. Le fasi sono aperte a tutti gli studenti del Politecnico di Milano. Per tutti i candidati, il processo di selezione consiste in un colloquio orale finalizzato a verificare le conoscenze generali e la motivazione. Per candidarsi si può mandare un’email (allegando il proprio CV) a: sem-dmec@polimi.it
Conosciamo il team Green Mecc!
CHI FA PARTE DEL TEAM?
Il nostro team è formato da studenti che frequentano soprattutto i corsi di ingegneria meccanica ed aerospaziale del Politecnico di Milano. Attualmente gareggiamo nella Shell Eco-Marathon, competizione internazionale studentesca che si basa sul costruire una vettura il più efficiente possibile in termini di consumi e impatto ambientale. Partecipiamo nella categoria “Urban Concept” e a breve riusciremo a partecipare anche nella categoria “Prototipo”.
QUANDO È STATO FONDATO IL TEAM E COME SI È EVOLUTO NEL TEMPO?
Il team è nato nel 2008, inizialmente composto soltanto da tirocinanti e PhD, poi negli anni successivi si è allargato e oggi è composto da circa 100 studenti del Politecnico di Milano iscritti soprattutto ai corsi di studio di ingegneria meccanica e aerospaziale. A parte questi corsi di studio abbiamo studenti che provengono anche dai corsi di elettronica, automazione e design. La suddivisione del team vede diversi reparti come telaio, progettazione, aerodinamica, logistica, design elettronica e strategia. Ogni reparto ha un capo responsabile e il reparto viene scelto dagli studenti in base ai loro interessi e al loro corso di studi.
Il momento che ha segnato l'evoluzione del team più di tutti è sicuramente quando siamo passati da una decina di tirocinanti o ex tirocinanti a quasi 50 persone. Il team da quel momento ha vissuto uno sviluppo notevole, infatti sono stati creati vari reparti, c'è stata una divisione dei compiti e ogni reparto ha avuto modo di imparare e perfezionare quello che è il proprio “mestiere”. Oltre a questo, la partecipazione a ogni gara e in generale a tutti gli eventi, sono stati momenti molto belli, sono giorni che si passano in amicizia e divertendosi mentre si imparano un sacco di cose, facendo nuove conoscenze con università e studenti provenienti da altri paesi.
QUAL È LA PRINCIPALE ATTIVITÀ DEL TEAM E COME SI SVOLGE IL LAVORO DURANTE L’ANNO?
La nostra giornata tipo, per quanto riguarda il reparto di progettazione, consiste nel progettare alcuni componenti del prototipo, scegliere come ottimizzarli o, allo stesso modo, trovarci in officina e montare quei pezzi che precedentemente sono stati disegnati e progettati.
Nella parte elettronica, invece, la nostra giornata tipo riguarda diversi aspetti. Essendo un reparto che si occupa di diverse parti della macchina che vanno dal volante alla telemetria, al motore, siamo divisi in tanti sottogruppi che si occupano di portare avanti i sottoprogetti. Successivamente, nell'arco della settimana abbiamo un giorno che è il venerdì in cui siamo un po' tutti disponibili quindi lavoriamo spesso in officina o comunque ci aggiorniamo sul lavoro svolto.
Come reparto di strategia, il lavoro principalmente non è in officina, ma è virtuale, quindi o a casa o in ufficio. Spesso lavoriamo insieme in videochiamata. Le mansioni principali del reparto sono di assicurarsi che il modello del veicolo sia realistico e che si riesca a trovare una soluzione il prima possibile e con un anticipo sensato rispetto alla gara.
In quanto reparto aerodinamica, il nostro lavoro si svolge principalmente sul software, quindi non ci troviamo in officina, ma ci possiamo trovare o in ufficio o in chiamata. Attualmente siamo circa venti componenti del reparto aerodinamica e ci siamo suddivisi diversi lavori. Il nostro compito, poiché la macchina deve avere lo scopo di consumare il meno possibile, è quello di andare a calcolare il coefficiente di resistenza all’aria più basso possibile quindi vedere come si comporta la macchina e data una certa velocità andiamo poi a sviluppare la forma aerodinamica migliore.
QUAL È IL SEGRETO CHE TIENE UNITO IL TEAM?
Per quanto riguarda il reparto di elettronica, noi siamo tra quei reparti in cui abbiamo più differenze tra studenti nelle provenienze a livello ingegneristico, tra l'altro nel nostro reparto ci sono anche studenti internazionali iscritti al Politecnico, quindi abbiamo anche questa differenza culturale. Il nostro primo obiettivo è sempre stato quello di cercare di coinvolgere tutte le persone e uno dei metodi migliori è stato quello di lavorare in sottogruppi così che ognuno potesse adattarsi alle proprie esigenze, alle proprie conoscenze, ma allo stesso tempo di evitare una divisione in gruppi “stagni” per università o per età, cercando di essere tutti contaminati da quelli che sono gli altri percorsi accademici. Questo ha creato una serie di sottogruppi di lavoro uniti, coesi, in cui si espandono un po' le conoscenze di tutti e questo è un bel risultato. C’è un ambiente molto costruttivo anche tra di noi.
QUAL È LA CITTÀ PIÙ LONTANA IN CUI AVETE SVOLTO UNA COMPETIZIONE?
La città più lontana in cui siamo stati, per quanto riguarda la competizione Shell Eco Marathon, è il circuito del Silesia Ring che si trova a circa due ore da Cracovia, in Polonia. Durante la nostra partecipazione, ci siamo recati al circuito della gara compiendo un viaggio in macchina, quindi è stata, nel vero senso della parola, un'avventura, un viaggio molto lungo, “on the road” lungo circa un giorno e mezzo.
CI SONO CURIOSITÀ O IMPREVISTI DIVERTENTI CHE RICORDATE?
I momenti più divertenti sono stati quelli avvenuti durante le verifiche tecniche della Shell Eco Marathon, perché è sempre un momento di grande tensione. Prima di poter mettere la macchina in pista abbiamo bisogno di superare delle verifiche tecniche e i commissari di gara devono controllare ogni aspetto della macchina, tra cui il tergicristallo. In una delle ultime gare per errore il nostro capo di elettronica aveva sbagliato la regolazione della velocità del tergicristallo, quindi nel momento in cui l'ha azionato, non si era accorto che fosse impostato alla massima velocità e quando è partito ha fatto un volo di 20 metri e noi siamo scoppiati a ridere. Poi fortunatamente abbiamo sistemato il guasto e i commissari di gara ci hanno permesso di superare le verifiche tecniche, quindi alla fine ci è andata bene e oggi possiamo riderci su.
La nostra soddisfazione più grande sia a livello personale sia per quanto riguarda il team è arrivata nel 2024 quando siamo arrivati terzi in classifica nella Shell Eco Marathon. Non era mai successo prima al Team di arrivare sul podio nella categoria Urban Concept e questo ci ha anche permesso di passare alla fase successiva, una gara ulteriore con regole leggermente diverse che è stata molto emozionante perché raggruppava i vincitori di ogni categoria. Questa esperienza ci ha dato molte soddisfazioni per il risultato perché ci speravamo da diversi anni ed è stato un traguardo che siamo stati tutti molto felici di raggiungere.
QUALI SONO I PROSSIMI OBIETTIVI?
Attualmente competiamo nella categoria Urban Concept, cerchiamo e speriamo di reintrodurre il nostro team anche nella categoria Prototipo. Quest’ultima è leggermente diversa: la urban concept dovrebbe richiamare quelli che sono i veicoli che utilizziamo nella quotidianità quindi la vettura dovrebbe avere spazio anche per i bagagli e il sedile, mentre per quanto riguarda il prototipo, esso deve essere un veicolo con la migliore efficienza energetica possibile.
3 MOTIVI PER CUI CONSIGLIERESTE AD UNO STUDENTE DI FAR PARTE DEL TEAM
Per quanto riguarda il reparto di progettazione, per l'officina in particolare, la possibilità di sporcarsi le mani e quindi mettere veramente in pratica quello che studiamo tutti i giorni qui al Politecnico, perché si rischia magari di studiare per anni e avere una formazione di altissimo livello che però poi manca di praticità, quindi avere la possibilità di svolgere anche la parte pratica lavorando nel team secondo noi è un'opportunità da cogliere.
Oltre al senso pratico è importante anche lo sviluppo di un pensiero critico su quello che si sta facendo, come nella capacità di prendere decisioni in autonomia per quanto riguarda scelte progettuali e di design e in generale nel seguire un progetto in tutte le sue fasi.
Come ultimo, la possibilità di conoscere tantissime persone con la stessa passione, gli stessi interessi, che hanno tante cose da insegnare e da imparare e ed è un vantaggio per tutti i componenti del team.