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Documenti strategici

Piano Spostamenti Casa-Università (PSCU)

Il Politecnico di Milano dispone del Piano Spostamenti Casa-Università (PSCU), documento elaborato in risposta a un adempimento normativo, introdotto in Italia dal Decreto del Ministero dell’Ambiente del 27/03/1998.

Il D.L. n.34 del 19 maggio 2020 (Decreto Rilancio), convertito nella Legge n.77 del 17 luglio 2020, e il Decreto attuativo 12 maggio 2021 hanno allargato la platea delle aziende e pubbliche amministrazioni vincolate alla realizzazione di attività di mobility management e modificato i contenuti previsti per i PSCU.

Il Piano Spostamenti Casa Università (PSCU) del Politecnico di Milano – 2025 

Il vigente PSCU – Piano Spostamenti Casa-Università (edizione 2025), presentato  in  Senato Accademico il 15 Dicembre 2025 e in Consiglio di Amministrazione il 22 dicembre 2025, si configura come un aggiornamento del precedente PSCU 2024 ed è il risultato di un processo partecipato che ha visto il coinvolgimento di oltre 70 colleghi, interessati a vario titolo, alcuni dei quali partecipanti al “cantiere mobilità”.

Il PSCU 2025 in particolare:

  • illustra gli avanzamenti delle azioni previste nel Piano 2024 (al quale si rimanda), con la revisione delle stesse secondo l’evoluzione del contesto e delle progettualità
  • delinea possibili azioni future, che verranno approfondite nella prossima edizione del documento (PSCU 2026) sulla base della fattibilità e della coerenza con il prossimo PS 2026-2028 (per questo motivo, il presente piano ha una natura transitoria e funge da “ponte” verso il PSCU 2026

Inoltre il Piano è stato redatto in base agli esiti dell’indagine sulle abitudini di mobilità e propensione al cambiamento somministrata nel 2024 e di una ulteriore indagine mirata sul trasporto pubblico realizzata nel 2025.

Il PSCU 2025, dopo una premessa e una breve introduzione, si articola in diverse sezioni: analisi del contesto normativo, territoriale e infrastrutturale (esterno e interno ai campus) e dell’offerta di mobilità; analisi della domanda di mobilità e della propensione al cambiamento (vedasi figura 1: share modale ricavato dall’indagine 2024 dell’intera popolazione di Ateneo), con un focus in tema di trasporto pubblico (indagine 2025); progettualità in corso e future che interessano i campus dell’Ateneo e verosimilmente influenzeranno le richieste di mobilità della popolazione politecnica; identificazione delle azioni strategiche per incentivare la mobilità sostenibile e stima degli impatti ad esse correlati; e termina con le  conclusioni e sviluppi futuri.

Share modale

Grafico 1 (a sinistra)
Share modale 2024 della popolazione politecnica (studenti e personale)

Grafico 2 (a destra)
Variazione dello share modale 2024 rispetto allo share modale 2022

In particolare, le azioni proposte dal PSCU 2025 si articolano lungo quattro direttrici principali:  

  1. potenziamento degli incentivi all'uso del trasporto pubblico: oltre al consolidamento delle convenzioni esistenti per l'acquisto di abbonamenti a tariffa agevolata, si prospetta l'estensione della platea dei beneficiari e l'incremento del livello di sovvenzione (da valutare, anche attraverso sperimentazioni mirate nell’ambito di specifici progetti di ricerca); parallelamente, si prevede di proseguire il dialogo con tutti i pertinenti stakeholder esterni per migliorare l'offerta dei servizi;
  2. miglioramento delle condizioni per la mobilità ciclistica: le azioni riguardano principalmente la prosecuzione degli interventi per la riqualificazione e l'ampliamento dell'offerta di sosta sicura presso i campus, l'installazione di velostazioni e il supporto all'acquisto di biciclette e monopattini (interventi già finanziati); a queste si affiancano le istanze verso gli enti territoriali per il miglioramento degli itinerari ciclabili di accesso ai campus, da perseguire anche attraverso accordi di collaborazione per interventi co-progettati;
  3. gestione della domanda di sosta: è previsto che si prosegua con gli interventi di riqualificazione e contestuale pedonalizzazione degli spazi interni ai campus (totale o parziale a seconda delle condizioni al contorno), nonché con una più stringente applicazione delle nuove regole per l’accesso veicolare;
  4. potenziamento delle attività collegate all’organizzazione di iniziative volte a promuovere il cambio dei comportamenti: è previsto che si possa spaziare dal nudging, all’organizzazione di campagne di informazione mirate per tipologia di utente della strada, come dalle attività di ingaggio diretto e incentivato (ad es. Bike To Uni) fino al potenziamento dell’attività formativa (dando sempre più spazio anche al tema della sicurezza stradale). 

Le analisi effettuate sul questionario mobilità 2024 hanno prodotto informazioni utili, come avvenuto in passato,  anche per la redazione di altri documenti strategici per l’Ateneo: il Piano Strategico di Sostenibilità di Ateneo 2023/2025 - Aggiornamento 2025, il Rapporto di sostenibilità 2024, il Piano di Mitigazione delle Emissioni di CO2 2025 (Versione “Light”) e, se pure in misura minore, il Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (recentemente completato e che verrà formalizzato nel primo trimestre del 2026). 

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