Il corso in breve
Che cosa fa l'Ingegnere energetico
L'energia è al centro di quasi tutto ciò che usiamo ogni giorno: dalla luce che illumina le nostre case al riscaldamento, dai mezzi di trasporto a internet, fino all'intera industria. Ma l'energia è molto di più: è il motore dello sviluppo delle società, del benessere delle persone e, allo stesso tempo, è intrinsecamente connessa con le sfide legate alla sostenibilità e all'impatto ambientale. Produrre e utilizzare energia in modo efficiente e responsabile è una delle questioni più importanti del nostro tempo.
E’ proprio in questo contesto che l'ingegnere energetico gioca un ruolo fondamentale. Si tratta di un tecnico specializzato nella conversione e nell'utilizzo razionale dell'energia, con competenze che spaziano dalla termodinamica alla meccanica, dalla chimica all'elettrotecnica. È una figura in grado di risolvere problemi utilizzando metodi aggiornati per:
• Progettare, collaudare, gestire e mantenere impianti per la produzione, distribuzione e utilizzo dell'energia: ad esempio, un ingegnere energetico può lavorare alla progettazione di un impianto fotovoltaico, assicurandosi che i pannelli siano posizionati in modo ottimale per massimizzare la produzione di energia.
• Gestire e migliorare tecnologie energetiche esistenti: ad esempio, può occuparsi della gestione di una rete di teleriscaldamento per ridurre i consumi energetici associati.
• Collaborare per una corretta pianificazione energetica, partecipando a progetti per il potenziamento della produzione energetica di aree remote al fine di favorirne lo sviluppo.
• Valutare l'impatto ambientale e la sicurezza degli impianti energetici nella realizzazione di nuove centrali elettriche o termovalorizzatori, assicurandosi che siano efficienti e conformi alle normative ambientali.
• Lavorare in team su progetti multidisciplinari: ad esempio, può collaborare con architetti e urbanisti per integrare soluzioni energetiche sostenibili in nuovi progetti di edilizia residenziale.
Oggi i temi legati alla produzione e all'utilizzo razionale dell'energia, insieme al loro impatto ambientale, sono al centro dell'attenzione non solo nelle società sviluppate, ma anche nelle economie dei paesi emergenti e in via di sviluppo. Le tecnologie evolvono rapidamente, gli scenari energetici cambiano continuamente in stretta connessione con il quadro geopolitico e il settore energetico vive una fase di grande fermento scientifico, tecnico ed economico. Tutto questo richiede la presenza di "tecnici dell'energia" con una preparazione solida e approfondita, capaci di sfruttare al meglio gli strumenti offerti dalla continua evoluzione scientifica e tecnologica. Figure che non solo applicano le conoscenze esistenti, ma contribuiscono attivamente al loro avanzamento, in modo da sviluppare politiche energetiche e industriali consapevoli e sostenibili, orientate a una crescente prosperità per le persone e la società nel rispetto dell'ambiente.
Il Corso di Laurea triennale in Ingegneria Energetica è progettato per fornire una solida base di conoscenze scientifiche e ingegneristiche, con un progressivo approfondimento delle tematiche energetiche. Il percorso formativo dell'ingegnere energetico prevede inizialmente lo studio delle discipline di base quali la matematica, la fisica, la chimica, l'informatica e l'economia applicata all'ingegneria. Su queste fondamenta vengono costruite le competenze proprie dell'ingegneria energetica, incentrate sulla termodinamica applicata, la trasmissione del calore e le macchine, che si integrano con discipline caratterizzanti l'ingegneria industriale come la meccanica dei solidi e dei fluidi, le tecnologie di produzione, l'elettrotecnica e i sistemi elettrici, la scienza dei materiali.
La struttura prevede un percorso comune nei primi due anni e una differenziazione nel terzo anno, per orientare la formazione verso la prosecuzione degli studi magistrali o l'inserimento diretto nel mondo del lavoro.
Primo anno: Fondamenti scientifici e ingegneristici
Il primo anno è dedicato alla costruzione delle basi teoriche e metodologiche, fondamentali per affrontare con successo le discipline ingegneristiche degli anni successivi. L'obiettivo è sviluppare solide capacità analitiche e di problem solving attraverso insegnamenti di matematica (Analisi e Geometria 1 e 2), fisica (Fondamenti di Fisica Sperimentale), chimica (Fondamenti di Chimica), informatica (Informatica B), disegno tecnico (Metodi di Rappresentazione Tecnica) e scienza dei materiali (Metallurgia e materiali non metallici).
Secondo anno: Principi dell'ingegneria industriale ed energetica
Nel secondo anno il percorso formativo si estende alle discipline ingegneristiche specifiche, necessarie alla comprensione e all'applicazione delle tecnologie energetiche. Si consolida una preparazione interdisciplinare, integrando aspetti termofluidodinamici, meccanici ed elettrici. Gli insegnamenti includono Meccanica teorica ed applicata, Meccanica dei solidi e Meccanica dei fluidi, Statistica, Onde e ottica, Fisica tecnica (applicazioni della termodinamica), Impianti industriali e Organizzazione d'impresa e Principi di sistemi elettrici. Questa formazione multidisciplinare ad ampio spettro è fondamentale per la formazione dell'ingegnere energetico, che deve essere in grado di affrontare problemi complessi legati alla conversione termodinamica delle varie forme di energia, agli effetti ambientali connessi alla produzione energetica, alla climatizzazione e al benessere negli ambienti. La capacità di integrare conoscenze provenienti da discipline diverse rappresenta un elemento chiave per operare in un settore in continua evoluzione, dove le soluzioni richiedono una visione ampia e trasversale.
Terzo anno: Aspetti applicativi dell'ingegneria energetica
Il terzo anno offre la possibilità di orientare il proprio percorso formativo in base agli interessi individuali e agli obiettivi professionali futuri. Sono previsti quattro diversi piani di studio, ognuno dei quali prevede l'acquisizione di soft skills e di esperienze pratiche con laboratori e tirocini in azienda, favorendo l'integrazione tra conoscenze teoriche e applicazioni pratiche. Quindici CFU sui sessanta del terzo anno possono essere allocati dagli studenti con insegnamenti a scelta. La formazione mira sia all’inserimento nel mondo del lavoro sia alla prosecuzione degli studi magistrali.
• E1N – Piano propedeutico alla Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica: approfondisce gli aspetti relativi alle macchine e sistemi energetici, climatizzazione ambientale, metodi analitici e numerici per l'ingegneria.
• E3N – Piano propedeutico alla Laurea Magistrale in Ingegneria Nucleare: include insegnamenti su principi di ingegneria nucleare, radioattività e radioprotezione, oltre a sistemi energetici.
• E4N – Piano applicativo in Macchine e Sistemi Energetici per l'inserimento lavorativo: si concentra su macchine e sistemi energetici, combustibili, motori a combustione interna, turbomacchine. Include un tirocinio obbligatorio in aziende del settore energetico.
• E5N – Piano applicativo in Efficienza e Impianti Energetici negli Edifici per l'inserimento lavorativo: approfondisce la progettazione di impianti di climatizzazione, i processi di combustione e la certificazione energetica negli edifici, con un tirocinio obbligatorio in aziende del settore termotecnico.
Insegnamenti del piano di studi
Regolamento didattico del corso di laurea
Struttura del corso
Una volta completata la Laurea triennale in Ingegneria Energetica, si aprono diverse strade. Molti laureati scelgono di proseguire gli studi iscrivendosi a una Laurea Magistrale per approfondire ulteriormente le proprie competenze e accedere a ruoli di maggiore responsabilità. Altri preferiscono entrare subito nel mondo del lavoro, forti delle competenze pratiche acquisite durante il percorso triennale, soprattutto se hanno seguito uno dei piani di studio applicativi con tirocinio in azienda.
I laureati triennali (1° livello) in Ingegneria Energetica possono sostenere l'Esame di Stato per l'abilitazione professionale alla Sezione B dell'Albo (Ingegneri Junior) nel settore dell'Ingegneria Industriale, una qualifica che permette di operare professionalmente in molti ambiti del settore energetico. Chi invece completa la Laurea Magistrale (2° livello) può sostenere l'Esame di Stato per l'abilitazione alla Sezione A dell'Albo (Ingegneri), accedendo così a posizioni di responsabilità superiore e ad attività progettuali più complesse.
Sbocchi professionali
Il mercato del lavoro offre agli Ingegneri Energetici un gran numero di opportunità. La produzione, la distribuzione e l'utilizzo razionale dell'energia sono necessità irrinunciabili della nostra epoca. In questo contesto, l'industria energetica sta vivendo grandi trasformazioni: liberalizzazione dei mercati, incremento della competitività, decentralizzazione della produzione, maggiore attenzione all'impatto ambientale e riduzione delle emissioni di gas serra. Tutte queste sfide richiedono tecnici preparati e con competenze adeguate. Va inoltre sottolineato che la concentrazione di industrie operanti nel settore dell'energia è elevatissima nell'area lombarda e milanese, dai grandi enti che si occupano di produzione, trasporto e distribuzione dell'energia alle numerosissime imprese, anche medio-piccole, che operano nei settori dell'impiantistica industriale e civile, degli impianti di climatizzazione e dei componenti per impianti.
Opportunità per i laureati triennali
I laureati con Laurea triennale possono trovare impiego in diversi ambiti:
• Gestione dell'energia in aziende e in enti pubblici territoriali fornitori del servizio energia. La Legislazione italiana (legge 10/91) prevede l'obbligo della figura del "tecnico responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia" (Energy Manager) per le aziende con consumi energetici significativi.
• Progettazione, collaudo, esercizio e manutenzione di impianti energetici come impianti di riscaldamento e climatizzazione, impianti per la conservazione degli alimenti, piccoli e medi impianti per la produzione, distribuzione e utilizzo dell'energia.
• Progettazione termotecnica degli edifici, un settore in forte crescita legato all'efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale.
• Industrie che producono e commercializzano macchine e componenti come caldaie, climatizzatori, frigoriferi, scambiatori di calore, motori, compressori e turbine a gas o a vapore.
• Industrie energetiche operanti nei settori termoelettrico, idroelettrico, motoristico, petrolifero e del gas naturale, a livello di produzione, dispacciamento o distribuzione, incluse le tecnologie di decarbonizzazione.
• Industria della generazione di energia da fonte rinnovabile, un settore dinamico e in continua espansione.
Opportunità per i laureati magistrali
Per i laureati magistrali gli sbocchi professionali sono simili, ma con accesso a posizioni di responsabilità superiore sia nella progettazione di impianti e componenti sia nella loro gestione. Ai laureati magistrali sono riservate le attività di ricerca e sviluppo, nonché quelle relative alle fasi di studio e progetto delle applicazioni più specialistiche e di maggior impegno, come grandi impianti, processi innovativi e sviluppo di macchine e componenti tecnologicamente avanzati. La preparazione più ampia e flessibile fornita dalla Laurea Magistrale apre inoltre possibilità di lavoro in ambiti intersettoriali che coinvolgono il settore energetico.
Dati sull'occupazione
Per avere un quadro completo delle opportunità professionali e delle prospettive occupazionali dei neolaureati in Ingegneria Energetica, puoi consultare i dati Career del Politecnico di Milano, che forniscono informazioni aggiornate su tassi di occupazione, settori di inserimento e livelli retributivi dei laureati.
Formazione post-laurea
Previa valutazione del curriculum formativo, il laureato in Ingegneria Energetica può proseguire gli studi nello stesso settore (Ingegneria Energetica) o in settori affini quali Ingegneria Nucleare. Sempre con ammissione subordinata alla valutazione del curriculum di studi, il laureato può orientarsi anche verso altri corsi di Laurea Magistrale o Master di I livello che permettono di specializzarsi in aree specifiche del settore energetico, sviluppando competenze avanzate richieste dal mercato del lavoro.
A valle della Laurea Magistrale è attivo il Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Energetiche e Nucleari, che è orientato a formare ingegneri con una preparazione estremamente approfondita, di alto livello scientifico, destinati a coprire posizioni di responsabilità nelle aziende con elevata propensione alla ricerca e sviluppo.
Laurea Magistrale in Energy Engineering
Dottorato in Scienze e Tecnologie Energetiche e Nucleari
Coordinatore del Corso di Studi: Prof. Paolo Chiesa (paolo.chiesa@polimi.it)
Segretario del Corso di Studi: Prof. Luca Molinaroli (luca.molinaroli@polimi.it)
Referente Orientamento: Prof. Augusto Della Torre (augusto.dellatorre@polimi.it)
Rappresentanti degli Studenti: rappresentantistudenti-ccsenergetica@polimi.it