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Lista corsi

Interior and Spatial Design

Livello

Laurea magistrale

Durata

2 Anni

Lingua

Italiano o Inglese

Campus

Milano Bovisa

Classe di laurea

Classe di laurea LM-12

Posti disponibili

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Se ti sei immatricolata/o prima dell’a.a. 2025/2026, consulta l’elenco dei corsi e i regolamenti disponibili sul sito della tua Scuola

Il corso in breve

Il corso di Interior and Spatial Design

Il percorso formativo si propone di sviluppare competenze specifiche per affrontare i principali scenari di intervento della professione dell'interior designer e dello spatial designer. Al centro del programma vi è l’approfondimento di modalità progettuali in grado di rispondere alle sfide contemporanee legate all’evoluzione degli spazi e delle loro funzioni. Il percorso approfondisce metodi e strumenti progettuali applicati a diversi ambiti: dalla rifunzionalizzazione di spazi esistenti – in particolare aree industriali, terziarie e dismesse – alla ridefinizione degli ambienti dell’abitare, del lavoro, della cultura e del commercio. Il corso esplora anche la progettazione degli spazi minimi e in movimento, affronta inoltre i temi della rigenerazione e della riconfigurazione degli “interni urbani”, valorizzando i microspazi della città attraverso un approccio partecipato attento alle dinamiche sociali e culturali, grande attenzione viene data in generale alla progettazione di ambienti inclusivi e sostenibili. 


Infine, il percorso formativo affronta anche l'integrazione della componente digitale e l’attenzione alle tematiche della sostenibilità nel progetto degli spazi contemporanei. 
Il percorso formativo è in grado di fornire le conoscenze utili al controllo e alla regia delle molteplici competenze specifiche che intervengono nello sviluppo e nella realizzazione di un progetto complesso. Le componenti di progettazione più convenzionali riferite agli spazi interni e diffusi si coniugano con gli aspetti più innovativi delle competenze di ricerca e scenaristica, delle competenze tecnico-tecnologico-produttive, economico-strategiche, comunicative e rappresentative.
 

Per l’ammissione alla Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design è richiesto il possesso di un titolo di studio di primo livello (EQF 6) o equivalente.
Sono ammessi i laureati nelle classi: L-4 Disegno Industriale; L-17 Scienze dell’Architettura; L-21 Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia. Possono accedere anche laureati delle classi: L-3 Discipline delle arti figurative, musica, spettacolo e moda; L-7 Ingegneria civile e ambientale, purché abbiano acquisito almeno 36 CFU nei settori scientifico-disciplinari dell’area architettura e design (08/CEAR-08, 08/CEAR-09, 08/CEAR-10).
In mancanza dei requisiti curriculari, la Commissione può valutare altri titoli formativi o professionali pertinenti e indicare eventuali integrazioni di crediti da conseguire prima della verifica della preparazione individuale.
Gli stessi criteri si applicano ai candidati con titolo conseguito all’estero, purché sia possibile identificare i settori disciplinari e i crediti; in caso contrario, la carriera sarà valutata dal Consiglio di Corso di Studio.
L’ammissione è subordinata sia alla verifica della preparazione individuale sia al posizionamento in graduatoria. È inoltre richiesto: una media ponderata minima di 23/30 per laureati del Politecnico di Milano e 25/30 per altri atenei; una certificazione di conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli richiesti dall’Ateneo; per i candidati internazionali, anche la conoscenza della lingua italiana nel caso di corsi erogati in italiano. 

I requisiti linguistici sono consultabili sul sito del Politecnico di Milano.

Tempi, modi di presentazione della domanda di ammissione e documenti richiesti per candidati con titolo italiano sono indicati nella Guida all’Ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design.

Per maggiori dettagli: punto 6 del Regolamento didattico.
 

Per l’ammissione alla Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design è richiesto il possesso di un titolo di studio di primo livello (EQF 6) o equivalente.
Sono ammessi i laureati nelle classi: L-4 Disegno Industriale; L-17 Scienze dell’Architettura; L-21 Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia. Possono accedere anche laureati delle classi: L-3 Discipline delle arti figurative, musica, spettacolo e moda; L-7 Ingegneria civile e ambientale, purché abbiano acquisito almeno 36 CFU nei settori scientifico-disciplinari dell’area architettura e design (08/CEAR-08, 08/CEAR-09, 08/CEAR-10).
In mancanza dei requisiti curriculari, la Commissione può valutare altri titoli formativi o professionali pertinenti e indicare eventuali integrazioni di crediti da conseguire prima della verifica della preparazione individuale.
Gli stessi criteri si applicano ai candidati con titolo conseguito all’estero, purché sia possibile identificare i settori disciplinari e i crediti; in caso contrario, la carriera sarà valutata dal Consiglio di Corso di Studio.
L’ammissione è subordinata sia alla verifica della preparazione individuale sia al posizionamento in graduatoria. È inoltre richiesto: una media ponderata minima di 23/30 per laureati del Politecnico di Milano e 25/30 per altri atenei; una certificazione di conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli richiesti dall’Ateneo; per i candidati internazionali, anche la conoscenza della lingua italiana nel caso di corsi erogati in italiano. 

I requisiti linguistici e i tempi, modi di presentazione della domanda di ammissione e documenti richiesti per candidati con titolo estero sono consultabili sul sito del Politecnico di Milano: 

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito attenendosi alle scadenze previste. 

Per maggiori dettagli: Regolamento didattico 
 

La Laurea magistrale in Interior and Spatial Design forma progettisti capaci di affrontare le trasformazioni della città contemporanea, sempre più bisognosa di ri-funzionalizzare i propri spazi, soprattutto interni, in risposta alle dinamiche dell’economia globalizzata. Il corso mira a sviluppare figure in grado di intervenire creativamente nel progetto, curando aspetti funzionali, estetici, tecnici e tecnologici, e gestendo le relazioni tra spazio, utente e contesto. Centrale è anche la capacità di valorizzare il patrimonio esistente attraverso interventi innovativi, spesso temporanei e reversibili, che ridefiniscano qualità e identità degli ambienti.

L’interior-spatial designer viene formato per progettare non solo spazi e oggetti, ma anche le relazioni tra essi, sviluppando una visione critica dell’abitare contemporaneo. Il percorso fornisce competenze per coordinare i diversi ambiti coinvolti in un progetto complesso: progettazione degli interni, ricerca, sviluppo tecnologico, aspetti economico-strategici e comunicativi. Particolare attenzione è data anche alla capacità di auto-formazione, fornendo strumenti per costruire un proprio linguaggio progettuale autonomo.
Il Corso di Laurea Magistrale si suddivide in 4 semestri e copre 120 crediti formativi (CFU).

Gli studenti al momento dell’immatricolazione sono inseriti in Sezioni nelle quali saranno allocati fino al termine del percorso.
Nel primo anno sono previsti due Laboratori, in semestri differenti, dedicati al design degli interni, degli spazi temporanei e al lanscape design e degli spazi minimi e in movimento, affiancati da workshop interdisciplinari,  in collaborazione con docenti internazionali e realtà professionali. 
Il biennio include anche insegnamenti teorici sulla cultura e la storia degli interni, la relazione arte/design, lighting design, tecnologia e museologia, fondamentali per sostenere l’attività progettuale. 

Nel secondo anno trova spazio un Laboratorio di Sintesi Finale, che rappresenta un momento di forte convergenza di tutte le competenze acquisite e potenzialmente una premessa per l'elaborazione della tesi di laurea. Lo studente potrà costruirsi il Piano decidendo se effettuare questo Laboratorio al primo o secondo semestre alternandolo allo Stage ed eventualmente ad una esperienza all’estero. Completa la formazione teorica un insegnamento dedicato agli Interni Contemporanei e due corsi opzionali.
Le esperienze laboratoriali confluiscono in una ricerca progettuale individuale che costituisce la base della tesi finale. È inoltre obbligatorio svolgere un tirocinio presso aziende, studi professionali o istituzioni. Il percorso si conclude con la Prova Finale.

Manifesto degli Studi
 

L’Interior-Spatial Designer è una figura progettuale capace di intervenire in modo creativo, interpretando lo spazio con approccio innovativo e rispondendo in maniera efficace alle esigenze del committente. I laureati in Interior and Spatial Design operano in ambiti molto diversificati: progettazione di interni domestici, sistemi d’arredo, spazi semi-pubblici (contract), interni pubblici, riconversione di spazi dismessi, interni urbani, allestimenti commerciali ed espositivi, scenografia e museografia, oltre alla progettazione di spazi verdi e connessioni paesaggistiche.
Possono lavorare in studi e società di progettazione, aziende di arredamento e allestimento, istituzioni pubbliche e private nei settori culturali e museali, luoghi dello spettacolo e ambiti legati alla pianificazione e riqualificazione urbana. Trovano inoltre opportunità nel settore commerciale e nel visual merchandising, in particolare in aziende della distribuzione, dell’arredo e della moda.
Gli sbocchi professionali si concentrano soprattutto nei settori del mobile, dell’arredo e dei sistemi espositivi. In particolare, i laureati possono inserirsi in: studi e società di progettazione, occupandosi di ricerca e sviluppo progettuale in ambiti che spaziano dall’abitare contemporaneo agli spazi del lavoro, della cultura, dell’ospitalità e del commercio; enti e istituzioni impegnati nella valorizzazione dei beni culturali; aziende operanti nella grande distribuzione e nel contract. 
È inoltre possibile proseguire il percorso con un dottorato di ricerca o master di secondo livello.
 

Coordinatore del corso di studi: Prof. Francesco Scullica; 
Segretario del corso di studi: Prof.ssa Chiara Lecce; 
Contatti Scuola del Design per informazioni

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