02.10.201811:45

Il corso per gli African Innovation Brokers al Politecnico di Milano

Parte del progetto G7 Emerging African Innovation Leaders promosso da Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo


È iniziato il 25 settembre presso il MIP del Politecnico di Milano il corso in presenza della durata di 5 settimane dedicato a un gruppo di leader promotori dell’innovazione provenienti da 6 Paesi Africani (Tunisia, Niger, Nigeria, Kenya, Etiopia, Mozambico). Il progetto è realizzato da Politecnico di Milano e Politecnico di Torino, con il finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Dopo aver ricevuto oltre 450 candidature, sono stati selezionati 21 leader di altissimo livello, tra cui funzionari di organismi internazionali e istituzioni, imprenditori e docenti universitari. Alti profili tecnico scientifici per le 5 donne selezionate nel gruppo. I Leaders agiranno come brokers, formando a loro volta una seconda generazione di innovatori nei loro paesi di origine per raggiungere così una comunità di oltre 200 talenti africani. Sono stati inoltre ospiti anche al World Manufacturing Forum il 27 e 28 settembre a Cernobbio.

Emerging African Innovation Leaders, di cui fa parte questo corso, è il programma di formazione ispiratosi alle conclusioni della Presidenza Italiana del G7 che mira a promuovere prosperità nel continente utilizzando l’impulso che può provenire dall’adozione della Next Production Revolution (NPR). Una rivoluzione del settore produttivo che, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), si possa costruire su moderni paradigmi come le nuove tecnologie, il digitale, nuovi materiali e nuovi processi. Obiettivo è utilizzare le tecnologie per una crescita sostenibile, aumentare la produttività e migliorare gli standard di vita.

Dopo la formazione di 5 settimane degli innovation leaders, sono previsti altri passaggi: la realizzazione di studi paese, l’incontro con l’ecosistema italiano dell’innovazione e il settore privato, la creazione di un laboratorio virtuale (Africa Innovation Cradle) per supportare le attività e le collaborazioni all’interno del network e la formazione della seconda generazione di innovatori, sfruttando le occasioni imprenditoriali; il piano di disseminazione per pubblicizzare la sostenibilità finanziaria del progetto e incentivare gli investimenti.

Il progetto si avvale della collaborazione di un Advisory Board internazionale con rappresentanze da istituzioni, organismi internazionali, settore privato, accademia.