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Conclusa la prima fase della challenge “Bike to Uni” Polimi-UniBG

Premiati i vincitori della prima fase della challenge che si sono distinti per numero di giornate pedalate e per numero di chilometri percorsi.

Data di pubblicazione

Si è tenuta lo scorso 18 marzo, presso l’Università degli Studi di Bergamo, la cerimonia di premiazione della prima fase sperimentale della challenge “Bike to Uni”, iniziativa congiunta promossa dal Politecnico di Milano e dall’Ateneo bergamasco (capofila), in collaborazione con Wecity, nell’ambito del progetto PNRR MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile.

“Bike to Uni”, che dovrebbe ripartire entro la primavera 2026, nasce con l’obiettivo di incentivare forme di mobilità attiva e contribuire a rendere le città più vivibili e meno inquinate, generando al contempo benefici per il benessere psicofisico delle persone. 

La challenge si è svolta dal 12 novembre al 19 dicembre 2025 ed è stata ideata per incentivare l’uso della bicicletta tra i membri delle comunità universitarie, soprattutto per coloro che ancora non la usano abitualmente. 

Nonostante la stagione non ideale per le uscite all’aperto, si è registrata una partecipazione significativa: 101 utenti attivi, che hanno percorso un totale di oltre 15.400 km. I partecipanti hanno monitorato i propri spostamenti casa–università (e ritorno), effettuati in bicicletta o monopattino, tramite l’app sviluppata da Wecity.

Nel dettaglio, il Politecnico di Milano ha visto 69 partecipanti, prevalentemente membri del personale, che hanno percorso complessivamente oltre 11.500 km, evitando in tal modo l’emissione di 436 kg di CO2 (calcoli effettuati con metodologia Polimi).

Giulia Guidicini, personale tecnico, che ha partecipato con entusiasmo alla gara, racconta: “Bike to Uni mi ha fatto ritrovare il piacere di andare in bici anche in una stagione in cui difficilmente avrei pedalato. È stato un modo divertente per sfidare i colleghi e mettersi alla prova”.

È stato davvero divertente partecipare alla challenge e confrontarsi con gli altri in modo leggero e stimolante. In fondo, al di là della classifica, è una vittoria per tutti: per l’ambiente e per noi, perché andare in bici fa bene alla mente e al cuore!” afferma Alessandro Croce, docente.

Per Matteo Bugatti, ricercatore, “È stata un’esperienza molto positiva, capace di trasformare un’abitudine individuale in un messaggio collettivo. Complimenti agli organizzatori. Iniziative così meritano di crescere, perché sempre più persone scelgano la bicicletta per muoversi”. 

“Venire in università in bici facendo 30km al giorno sembrava incredibile, ma per me è motivo di orgoglio voler bene all’ambiente e al mio corpo; non è impossibile fare la propria parte” afferma Erica Ausilio, studentessa.

A rendere ancora più stimolante l’iniziativa, un sistema di premi pensato non solo come riconoscimento, ma anche come incentivo alla sicurezza: i primi 10 classificati hanno ricevuto un casco pieghevole, dall’11° al 25° posto sono stati assegnati copriscarpe, mentre tutti gli altri partecipanti si sono aggiudicati un set di luci ricaricabili per bicicletta.

L’iniziativa, che rientra tra le azioni previste dalla Mobility Manager di Ateneo nel Piano Spostamenti Casa Università, sottolinea l’attenzione crescente che le comunità accademiche oggi pongono nel promuovere una mobilità sostenibile e sicura.

La graduatoria è disponibile alla pagina: Bike to Uni 25 - Wecity.