Symbiosis Users Network (SUN)
La rete SUN – Symbiosis Users Network – si propone come riferimento italiano per gli operatori che vogliono applicare la simbiosi industriale, a livello industriale, di ricerca e di territorio. Promossa da ENEA nel 2016, la rete conta attualmente 39 partner tra Università, Istituzioni politiche, Enti di ricerca, Società private, reti tecnologiche ed Enti locali.
Cosa si intende per simbiosi industriale? In sintesi un nuovo modello produttivo necessario per la transizione verso l’economia circolare, che prevede la riduzione della dipendenza dalle materie prime, anche allo scopo di decarbonizzare l’industria e rendere più efficienti i processi produttivi. Nel giugno del 2022 l’aggiornamento della “Strategia nazionale per l’economia circolare”, prevista tra le 63 riforme fondamentali per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano, ha individuato la simbiosi industriale nel nostro Paese, prevedendo inoltre il supporto allo sviluppo di progetti sul tema, anche attraverso appositi strumenti normativi e finanziari.
La rete SUN è articolata nei seguenti 6 Gruppi di Lavoro:
Mappatura dello stato dell’arte, Politiche e azioni regionali per la simbiosi industriale, Valutazione economica e sociale della simbiosi industriale, Certificazione e standard per la simbiosi industriale (con un rappresentato per il Politecnico di Milano), Normativa, Comunicazione, Diffusione e Formazione.
Tra le realizzazioni più recenti, si segnala la pubblicazione, a cura del GdL 4 del SUN, coordinato da POLIMI, ENEA e CNR, del volume Gli standard tecnici per la simbiosi industriale.
Tra i contributi va segnalato quello di Eleonora Perotto, Capo Servizio Sostenibilità Ambientale/Politecnico di Milano, che ha seguito sin dall’inizio i lavori, con la collaborazione di Andrea Betteo, Christan Buurstee e Chiara Minerva.
La pubblicazione è stata presentata in anteprima a Rimini, il 6 novembre, a Ecomondo 2024, in occasione dell’ottava edizione del Convegno SUN sul tema: Sostenere la transizione delle aree industriali e delle brown aree italiane in parchi eco industriali e l’implementazione della simbiosi industriale come strumento di routine gestionale per le aziende. (Ulteriori dettagli qui).
Il libro offre un quadro ampio ed organico degli standard esistenti per fornire supporto alle organizzazioni che vogliono implementare o già praticano la simbiosi industriale. Gli standard possono infatti costituire un canale di trasferimento tecnologico e di diffusione dell’innovazione e si ispirano progressivamente ai riferimenti del contesto nazionale, europeo o mondiale (ad esempio Green Deal).
Il libro è disponibile gratuitamente alla pagina: Gli standard tecnici per la simbiosi industriale
Ulteriori informazioni qui.
Comitato Interdisciplinare Rifiuti e Salute (CIRS)
La salute oggi rappresenta la principale preoccupazione per le comunità interessate dalla presenza di impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. Allo stesso tempo è evidente per tutti la necessità di dover affrontare in modo sostenibile e razionale il problema della gestione degli stessi rifiuti.
Su queste due importanti questioni, nell’interesse della collettività, da tempo è emersa l’esigenza di portare a sintesi i diversi orientamenti, sulla base di dati tecnici e scientifici verificati, attraverso un dialogo costruttivo, aperto a tutte le parti interessate.
Il Tavolo di Roma (piattaforma di riflessione sulla gestione dei rifiuti che riunisce uomini politici di diversi schieramenti, tecnici ambientali, medici, giornalisti, avvocati, ecc.) ha pertanto promosso la nascita di un Comitato Interdisciplinare su Rifiuti e Salute, con il coinvolgimento libero e volontario aperto a tutti gli esperti qualificati provenienti dal mondo accademico e professionale, nonché di esponenti del mondo delle Associazioni e dei Comitati, in sinergia con gli organismi istituzionali (Ministero dell’Ambiente, Ministero della Sanità, Istituto Superiore della Sanità, ISPRA, ENEA, CNR, Enti locali, ecc.).
Il CIRS è stato presentato a Roma, nel gennaio del 2019 (presso l’Auletta Gruppi a Montecitorio, alla presenza di rappresentanti del Governo e del Parlamento) e da allora ha svolto un’intensa attività, basata su incontri in presenza e “on line”, articolati per gruppi di discussione tematica.
Il CIRS è un’organizzazione non istituzionale, spontanea, priva di formalizzazione e di strutture, aperta a tutti coloro che, a vario titolo, sono attivi nei settori della gestione dei rifiuti e della tutela della salute e che desiderano mettere a disposizione e condividere gratuitamente conoscenze ed esperienze con lo spirito del gruppo di lavoro.
Al Comitato hanno aderito finora oltre 200 esperti qualificati in diversi campi disciplinari e professionali (biologi, chimici, geologi, ingegneri, medici, ecc.) con prevalenza del settore pubblico (62%), dovuta in particolare alla elevata presenza di esponenti del mondo universitario (circa il 50% del totale).
Il Comitato è coordinato da Raffaello Cossu, Professore Emerito di Ingegneria Sanitaria Ambientale presso l’Università degli Studi di Padova e dalla prof.ssa Margherita Ferrante, Professore Ordinario di Igiene presso l’Università degli Studi di Catania. Per il Politecnico di Milano partecipa alle attività del Comitato il prof. Federico Viganò (Dipartimento di Energia) e la dott.ssa Eleonora Perotto (Capo Servizio Sostenibilità Ambientale).
GdL Risorse & Rifiuti RUS
https://reterus.it/risorse-e-rifiuti/
Coordinamento del GdL a cura di Politecnico di Milano (Eleonora Perotto), dal 2016 a tutt’oggi