PoliNDT - Laboratorio per la Diagnostica e il Monitoraggio Strutturale

Attività

L'obiettivo principale del laboratorio è la ricerca nell'ambito dei metodi innovativi per la diagnostica e il monitoraggio della stabilità, funzionalità e durabilità nelle strutture e nei componenti dell'ingegneria civile e meccanica. Le competenze dei dipartimenti partecipanti, diversificate e complementari, consentono l'attivazione di nuove linee di ricerca, tra le quali si possono citare:

  • integrazione e miglioramento delle metodologie diagnostiche consolidate per diverse tipologie di materiali;
  • sviluppo di sensori e strumenti innovativi o low-cost, integrando le competenze sui metodi diagnostici e il monitoraggio con quelle sulla fisica dei sensori e sull'elettronica analogica e digitale;
  • automazione delle indagini su grandi strutture e in ambienti difficilmente accessibili o pericolosi.

Il laboratorio PoliNDT vuole anche essere di impulso alla didattica sulle tematiche della diagnostica strutturale e del monitoraggio, nell'ambito dei corsi di laurea e di dottorato e nell'aggiornamento professionale post-laurea. Inoltre, derivando dall'unione di laboratori già operativi nell'ambito della diagnostica sul campo e avvalendosi della collaborazione di altre strutture di Ateneo come il Laboratorio Prove Materiali Strutture e Costruzioni, il laboratorio offre anche servizi conto terzi e supporto ad altri Dipartimenti universitari nella diagnostica strutturale in situ.

Sede

  • Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale (DICA)
  • Dipartimento di Meccanica (DMEC)
  • Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica (DCMC)
  • Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB)

Attrezzature

Il laboratorio PoliNDT vanta una ricca dotazione di strumentazioni per la diagnostica strutturale, messe a disposizione dai dipartimenti che hanno partecipato alla fondazione di questa nuova struttura. A queste si aggiungono le nuove dotazioni acquisite grazie al supporto dell'Ateneo, brevemente descritte nel seguito.

Sistema per misure di emissione acustica

Il sistema comprende la catena di misura completa per il rilevamento di onde elastiche su 8 sensori in un campo di frequenza 2.5kHz-1MHz, adatto all'impiego per un'ampia varietà di elementi strutturali e componenti meccanici. L'architettura aperta ed espandibile permette l'utilizzo per l’esecuzione di tomografie con diverse sorgenti acustiche, tra cui il laser impulsato.

Tomografo a bassa frequenza con impulsi di onde di taglio

Il funzionamento di questo strumento si basa sulla riflessione degli impulsi di onde di taglio ad opera di fessure, cavità e altre discontinuità del materiale (metodo pulse-echo). Grazie alla ripetuta applicazione del principio mediante un array di 12 moduli di emissione-ricezione, lo strumento produce una tomografia 2D/3D di manufatti in calcestruzzo, permettendo di identificare difetti e patologie anche su strutture accessibili da un solo lato (pavimentazioni, gallerie eccetera).

Cromatografo ionico

Lo strumento consente l’analisi della concentrazione degli ioni disciolti in soluzioni estratte da piccoli campioni di materiale prelevati in-situ, rilevando la presenza e la concentrazione degli agenti aggressivi (ad esempio cloruri e solfati nel calcestruzzo oppure sali solubili nelle murature). Il principio di funzionamento si basa sulla soppressione chimica (anioni) e la soppressione elettronica (cationi) e garantisce un’elevata sensibilità dello strumento.

Sorgente laser impulsata per eccitazione di onde elastiche

La sorgente proposta, adatta per l'impiego in-situ, ha un'energia di impulso fino a 100mJ, che consente di stimolare onde elastiche per ispezioni senza contatto, una tecnica all'avanguardia nel controllo non distruttivo. Gli stimoli meccanici indotti per effetto termico e di ablazione sono estremamente localizzati nello spazio e nel tempo. La sorgente può essere combinata con i classici ricevitori acustici e per emissione acustica o con nuovi rilevatori interferometrici sviluppati nell'ambito del progetto.

Servizi forniti

  • Indagini con tecniche non distruttive su elementi in metalli e leghe, legno, muratura, calcestruzzo, composito eccetera
  • Indagini su strutture danneggiate (da sovraccarico, corrosione, sisma, incendio eccetera)
  • Sviluppo ed integrazione di tecniche non distruttive per la diagnostica su componenti dell'ingegneria civile e meccanica
  • Sviluppo di sensori e strumenti innovativi o low-cost
  • Automazione delle indagini sviluppo di sistemi di monitoraggio
  • Supporto alla didattica nelle materie che coinvolgono la diagnostica su strutture e componenti (durabilità, conservazione e restauro, sperimentazione e collaudo, impiantistica eccetera
  • Organizzazione di corsi di aggiornamento professionale sulle tematiche della diagnostica strutturale e per la certificazione degli operatori nel campo dei controlli non distruttivi

Modalità di accesso alle attrezzature

Il laboratorio PoliNDT presta la propria attività nell’ambito di progetti di ricerca concordati con enti pubblici e privati. Il laboratorio si rende anche disponibile per attività di indagine nel quadro di attività conto-terzi. Il costo di tali servizi sarà valutato sulla base dei tariffari ufficiali dei Laboratori dipartimentali afferenti, con particolari agevolazioni per i dipartimenti del Politecnico di Milano. Per definire eventuali richieste potrà essere contattato il Prof. Felicetti oppure uno dei docenti che compongono il Comitato di Gestione.

Punto di contatto
Roberto Felicetti
roberto.felicetti(at)polimi.it
Tel. +39.02.2399.8398
Cell. +39.335.7982364

Comitato di gestione