20.03.202008:08

Uno studio per intercettare gli asteroidi in rotta verso la Terra

Sfruttare la piattaforma lunare orbitale per lanciare sonde capaci di deviare asteroidi in collisione con il nostro pianeta


È appena partito Use of theLOP-G as home Base for FastResponse Planetary Defence Missions, un innovativo studio del Politecnico di Milano finanziato dall'Agenzia Spaziale Europea ESA.

Questa nuova ricerca si concentra sull’uso del LOP-G - Lunar Orbital Platform – Gateway, come piattaforma di lancio per sonde destinate ad intercettare tempestivamente asteroidi provenienti dallo spazio profondo.

L'applicazione più importante di queste sonde sarà quella di deviare, con un impatto violento, i corpi celesti in rotta di collisione con la Terra.

Il LOP-G è un’articolata infrastruttura orbitante polifunzionale, composta da numerosi moduli, che sarà posizionata in prossimità della Luna: un punto d'appoggio e di rifornimento prima di avventurarsi verso Marte, ma anche un'importante piattaforma scientifica per osservare e comprendere lo spazio profondo.

Un progetto che vede coinvolte le maggiori agenzie spaziali mondiali, da NASA a ESA, includendo CSA, Roskosmos e JAXA.

In caso di avvicinamento di asteroidi, il fattore tempo gioca un ruolo primario per mettere in atto un’efficace interazione con il corpo celeste in arrivo, evitando impatti distruttivi con il nostro pianeta.

In tali evenienze, il lancio delle sonde dal LOP-G consentirebbe un intervento più rapido rispetto al lancio dalla Terra, e assicurerebbe al veicolo spaziale un livello energetico alla partenza più potente per la fuga dal campo gravitazionale terrestre, risparmiando propellente. Sarebbe, quindi, possibile progettare un veicolo snello e leggero, possibilmente in più unità, agganciato in standby alla struttura principale.

Dotare il LOP-G della capacità di sganciare sonde verso lo spazio profondo consentirebbe inoltre di realizzare missioni scientifiche ad oggi irrealizzabili, come l’incontro ravvicinato con comete orbitanti su traiettorie aperte, opportunità unica per la raccolta di campioni di elementi prebiotici provenienti dallo spazio esterno.

Lo studio non si limiterà alla progettazione delle traiettorie più convenienti per assicurare la massima efficacia all’incontro, ma si estenderà agli aspetti tecnologici e logistici nel quadro globale delle operazioni del LOP-G, in totale coordinamento con le attività di sviluppo attualmente in corso sul piano internazionale.