15.10.201910:00

Il laboratorio a impatto zero VELUXlab ottiene la patente di ActiveHouse

Realizzato nel 2011 presso il Campus Bovisa, è un caso pilota di costruzione ad altissima efficienza energetica


VELUXlab ottiene l'etichetta Active House, il marchio di qualità che certifica in tutto il mondo gli edifici sostenibili, dopo aver già ottenuto l'attestato di prestazione energetica CENED CLASSE A+.

Promosso dal Politecnico di Milano e interamente finanziato da VELUX, rappresenta dal 2011 più di un semplice laboratorio di ricerca.

In esso si riassumono scelte tecnologiche e impiantistiche innovative, con l’utilizzo di materiali e sistemi di nuova generazione. Concepito come modulo sperimentale, VELUXlab è un edificio ad altissima efficienza energetica che, grazie alla sua stessa forma, all’orientamento, alla progettazione bioclimatica e all’involucro innovativo sfrutta gli apporti solari gratuiti, l’illuminazione e la ventilazione naturale, per garantire il comfort all’interno degli ambienti, senza alcun apporto energetico.

Solo nelle stagioni estreme e nelle giornate con picchi di temperatura o umidità, l’impianto meccanico di ventilazione e il sistema radiante a pavimento intervengono per ristabilire le condizioni climatiche interne desiderate.

VELUXlab è costantemente monitorato per valutare non solo i reali consumi energetici, ma anche il comportamento termico dinamico dell'involucro progettato e validare così i modelli analitici adottati. È infatti dotato di un sistema di sensori di temperatura superficiale e di intercapedine che, insieme a ulteriori contatori, fornisce in tempo reale il consumo energetico finale dell'edificio, che si può considerare un “cognitive building”.

Sono felice di questo ulteriore riconoscimento assegnato al VELUXlab. Oltre a essere un utile laboratorio di sperimentazione per i nostri studenti, rientra a pieno titolo nel nostro progetto di Campus sostenibile

ha affermato Emilio Faroldi, Prorettore Delegato all'Edilizia, Spazi e Sostenibilità del Politecnico di Milano.

Vero e proprio active lab del Politecnico di Milano, VELUXlab è oggetto di continue sperimentazioni, tra cui l’ultima conclusa lo scorso mese di agosto, che lo ha portato a divenire uno dei primi edifici a tetto verde di Milano. Buona parte dei 105 mq di copertura ad inclinazione variabile sono stati infatti rivestiti da un manto verde pensile con sedum di crassulacee.

VELUXlab è oggi un edificio user friendly, intelligente, sostenibile, in grado di adattarsi attivamente alle sollecitazioni esterne ed interne, interagendo direttamente con chi vive l'edificio attraverso piattaforme di comunicazione con realtà aumentata e data-visualisation, ma anche con semplici app.

Grazie anche alle sue linee architettoniche, alla luce naturale e alla recente copertura verde, è senza dubbio un edificio in grado di interpretare pienamente il green new deal delle visioni Active House, beyond 2020, e di rispondere alla nuova direttiva europea sulla prestazione e sull’efficienza energetica nell’edilizia.

VELUXlab oltre ad essere un edificio che ospita giovani ricercatori e laureandi del Politecnico di Milano, è un laboratorio vivo di sperimentazione per tecnologie costruttive e materiali innovativi. In questi otto anni abbiamo condotto molti progetti, sviluppato tesi di laurea magistrale e dottorato, e studiato edifici sperimentali realizzati in varie parti del mondo, spesso con obiettivi di impatto sociale

ha dichiarato Marco Imperadori, professore di Progettazione e innovazione tecnologica al Politecnico di Milano e coordinatore scientifico del VELUXlab.