25.10.201815:33

Il contributo dei nostri bioingegneri in un intervento di cardiologia

Il gruppo di biomeccanica del DEIB al servizio della chirurgia con la stampa 3D e la simulazione computazionale


bioingegneri del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano hanno contribuito al successo di un complesso intervento di cardiologia interventistica, unico nel panorama nazionale ed europeo. L’intervento è consistito nell’impianto tramite catetere di due diversi dispositivi nell’atrio di una paziente che, a causa di difetti congeniti, aveva un’anatomia ed una funzione completamente anomale. Grazie a questo impianto, la funzione dell’atrio destro e dei vasi adiacenti, e quindi indirettamente del cuore e del sistema circolatorio, è stata ripristinata.

La pianificazione dell’intervento ha sfruttato la stampa 3D e la simulazione computazionale sviluppate dall’IRCCS Policlinico San Donato in collaborazione con il gruppo di Biomeccanica del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, in particolare con il giovane dottorando Alessandro Caimi.

L’attività è stata possibile grazie al Laboratorio di Simulazione Computazionale e 3D, che recentemente l’IRCCS Policlinico San Donato ha creato con la collaborazione del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Pavia. 

Il Laboratorio attualmente annovera tra il proprio personale in pianta stabile quattro bioingegneri, di cui tre provenienti dal nostro Dipartimento: Omar PappalardoFilippo PiattiFrancesco Sturla.

Il Laboratorio funge da fulcro e da volano per un’intensa e ampia attività di ricerca congiunta tra Dipartimento e Policlinico, che spazia dal supporto alla pianificazione di interventi percutanei tramite strumenti modellistici allo studio dei meccanismi sottostanti a disfunzioni nell’elettromeccanica del cuore che possono essere causa delle cosiddette morti improvvise.