Obiettivi e risultati di ricerca del Politecnico di Milano

Mission

Il Politecnico di Milano è impegnato a raggiungere l'eccellenza nella ricerca. Il percorso verso l'eccellenza si sviluppa lungo le seguenti azioni: supportare le attività di ricerca di base e industriale; sviluppare partnership strategiche con il mondo accademico e l'industria in tutto il mondo per fornire un contributo significativo alla società; sviluppare nuove linee di ricerca interdisciplinari per affrontare le sfide sociali; incorporare sviluppi scientifici e risultati della ricerca nella formazione universitaria. I Dipartimenti del Politecnico di Milano sono responsabili per l'attuazione della missione nei loro settori scientifici.

Policy

Open Access

Il Politecnico di Milano promuove l’attuazione del principio dell’accesso aperto ("Open Access"), in ottemperanza a quanto stabilito dal proprio Statuto nel quale si afferma che "Il Politecnico incentiva l’accesso pieno e aperto alla conoscenza, promuovendo la libera circolazione e la più ampia diffusione, anche in formato digitale, di contenuti didattici, culturali e organizzativi" (art. 4) e come definito dalla Berlin Declaration on Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities dell’ottobre 2003, firmata dal Politecnico con la sottoscrizione della Dichiarazione di Messina del 2004. Il principio dell’accesso aperto mira a potenziare la disseminazione su scala internazionale della ricerca scientifica; a comprimere il tasso di duplicazione degli studi scientifici; a rafforzare la ricerca interdisciplinare, il trasferimento della conoscenza alle imprese e la trasparenza verso la cittadinanza; a rendere più efficiente l’uso di contributi scientifici a fini didattici; a garantire la conservazione nel tempo della produzione scientifica.

Pubblicare in Open Access

Carta Europea dei Ricercatori

 

La Commissione Europea nel 2005 ha adottato la Raccomandazione riguardante la Carta europea dei Ricercatori e il Codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori.

Si tratta di un insieme di principi e requisiti generali che riguardano ruoli, responsabilità e diritti dei ricercatori, nonché di coloro che li assumono e/o finanziano.

Lo scopo della Carta è garantire che la natura del rapporto favorisca prestazioni di successo nella generazione, trasferimento e diffusione della conoscenza e dello sviluppo tecnologico, al fine di agevolare lo sviluppo della carriera professionale dei ricercatori.

 
I contenuti riguardano principalmente le seguenti macro aree:

- aspetti etici e professionali della ricerca
- assunzione e selezione dei ricercatori
- condizioni di lavoro e sicurezza sociale
- formazione, sviluppo e mobilità

Dal 2008 è stata istituita anche la "HR Strategy for Researchers", una strategia volta a favorire la piena attuazione della Carta e del Codice nel territorio europeo. L’adesione al processo fa si che sia riconosciuto alle istituzioni che intraprendono questo percorso, l’utilizzo del logo HRS4R.

In particolare l’award riconosce i progressi compiuti nell'allineamento delle politiche HR dell’Ateneo con i principi stabiliti nella Carta e nel Codice. Esso viene periodicamente riconfermato dalla Commissione Europea con l’obiettivo di creare un ambiente accademico sempre più favorevole e di alto livello per i ricercatori provenienti da tutto il mondo.

Il Politecnico di Milano nel 2014 ha avviato il percorso di adesione ai principi e al processo HRS4R, seguendo tutti gli step previsti dal processo. Nel 2015 la Commissione Europea ha espresso parere favorevole alla concessione del riconoscimento “HR Excellence in Research” nei confronti dell’Ateneo. Oggi il Politecnico di Milano, lavora quotidianamente per una piena adesione ai principi fondanti della Carta europea del Ricercatore, integrando e allineando il proprio percorso al fine di migliorare creare un ambiente di lavoro migliore e avere prestazioni di successo nella generazione, trasferimento, condivisione e diffusione della conoscenza e dello sviluppo tecnologico, e nello sviluppo della carriera dei ricercatori.

Il processo ha avuto i seguenti step:

Nel 2021 è stato avviato il processo per il rinnovo del riconoscimento.

Di seguito la documentazione prodotta


Risultati della ricerca

Il Politecnico di Milano, ogni anno, attrae oltre 100 milioni di euro grazie a contratti di ricerca e finanziamenti esterni. Queste attività di autofinanziamento rappresentano una parte consistente del suo bilancio totale.

Nello specifico, l’Ateneo risulta essere la prima università in Italia e undicesima in Europa per progetti finanziati dalla Commissione Europea, confermando quindi, la sua capacità progettuale e di attrazione di finanziamenti.

In sintesi, i risultati ottenuti nell’ambito del Programma Quadro Horizon 2020 (2014-2020) sono:

  • numero di progetti finanziati: 429*
  • tasso di successo: 15,4%
  • entrate da UE: 187 milioni di euro

*Nell’ambito del prestigioso Sottoprogramma ERC, sono stati vinti 34 Grant in qualità di Host Institution.

I risultati in termini di progetti europei finanziati sono visibili alla pagina “Progetti Europei”.

Il Politecnico di Milano porta avanti anche attività di ricerca con numerosi enti pubblici e privati. Negli ultimi anni l’Ateneo ha siglato importanti partnership con rilevanti aziende nazionali e internazionali. I principali interlocutori pubblici, invece, sono: Ministeri, Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera di Commercio, CNR, ASI, Enea.

Per il posizionamento del Politecnico di Milano nelle classifiche internazionali, consulta la pagina "Numeri del Politecnico di Milano".

Assicurazione Qualità della Ricerca e Terza Missione