9.01.2018 14:30

Il Politecnico di Milano partner del progetto europeo Residue2Heat

Il progetto Horizon 2020 Residue2Heat, di cui il Politecnico di Milano è partner, mostra come sia possibile ridurre sensibilmente le emissioni di gas ad effetto serra e riciclare le ceneri utilizzando il bio-olio, un biocarburante di seconda generazione, ottenuto per pirolisi veloce di biomasse per il riscaldamento residenziale.

Residue2Heat combina lo sviluppo delle tecnologie produttive nella produzione di combustibili rinnovabili con lo sviluppo di sistemi di riscaldamento per il mercato residenziale e si pone l'obiettivo di produrre bio-olio attraverso i residui agricoli e forestali che non possono essere usati per la produzione di alimenti e mangimi e non comportano un cambiamento indiretto della destinazione dei terreni. 

Il Consorzio che guida il progetto è composto, oltre al Politecnico di Milano, da due università, tre istituti di ricerca e tre piccole e medie imprese provenienti da cinque diversi paesi:

  • RWTH Aachen University (coordinatore del progetto, DE)
  • OWI Oel-Waerme-Institut GmbH (coordinatore tecnico, DE)
  • BTG Biomass Technology Group B.V. (NL)
  • VTT Technical Research Centre of Finland Ltd. (FI)
  • MEKU Energie Systeme GmbH & Co. KG (DE)
  • IM-CNR Istituto Motori, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IT)
  • BTG BioLiquids B.V. (NL)
  • UIBK University of Innsbruck, Institute of Microbiology (AT)

Ulteriori informazioni:
comunicato stampa
sito web del progetto