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La Summer School di IDEA League

12 ottobre 2017

Sono arrivati dalle migliori università tecnologiche di tutta Europa i 25 studenti e dottorandi che dall'11 al 15 settembre a Mantova si sono immersi nell'affascinante mondo della tutela e della progettazione del patrimonio culturale, seguendo lectures di docenti del Politecnico ed esperti internazionali, partecipando a tavole rotonde e workshop con personalità chiave del settore, visitando monumenti storici con guide d’eccezione.

L'occasione è stata la Summer School "Heritage and Global Challenges" organizzata da IDEA League, l’alleanza strategica tra 5 università top in Europa in ambito tecnologico e scientifico con l’obiettivo di aumentare l’impatto dell’innovazione sulla società. Insieme al Politecnico, fanno parte della rete anche ETH Zurich, Delft University of Technology, RWTH Aachen e Chalmers University Goteborg.

La Summer School si è svolta presso il Polo di Mantova del Polimi nell'ambito della Cattedra UNESCO "Pianificazione e tutela Architettonica nelle Città Patrimonio Mondiale dell’Umanità", il progetto scientifico che specializza, rendendolo irripetibile, il Campus mantovano dell’Ateneo.

Mohd Jamaludin Muhamad Muizzudin Bin, Muiz per gli amici, viene dalla Malesia ma, per la Laurea magistrale in Fisica Applicata, grazie al programma di IDEA League, è già stato a Delft e a Zurigo e presto partirà per Aachen. "In Malesia studiavo Ingegneria del petrolio, ma dopo la crisi che ha colpito il settore, ho deciso di venire a studiare in Europa e orientarmi all’ingegneria ambientale e alla fisica". Muiz ha scelto di partecipare al programma IDEA League per l’opportunità di poter studiare in tutte le università partner, ciascuna con una sua specifica expertise, in modo da rendere ancora più completa la sua formazione.

La Summer School è stata per me una parentesi artistica nella mia vita da ingegnere! Ho imparato molto sul concetto di patrimonio culturale e soprattutto mi ha colpito scoprire come il turismo possa impattare negativamente su di esso

Roasaei Hosein, invece, viene dall’Iran e, dopo la Laurea magistrale in Architecture and Preservation a Mantova, ora fa il Dottorato in Architettura al Campus Leonardo. "Ho deciso di frequentare la Summer School perché i temi trattati sono connessi alla mia tesi di Dottorato. Inoltre mi piaceva l’idea di tornare a Mantova, dove, sinceramente, ho lasciato il cuore. Il Campus è piccolo ma ben organizzato, e anche la città, che all'inizio mi aveva deluso per le sue ridotte dimensioni, mi ha rapito per il suo concentrato di architettura e storia". Per Hosein, già abituato a lavorare in una classe "internazionale", la Summer School ha costituito comunque una opportunità di crescita

E’ stato costruttivo confrontarsi con studenti provenienti da università diverse e soprattutto lavorare anche con gli ingegneri, che hanno un punto di vista decisamente diverso da quello degli architetti e possono dare spunti nuovi

Melanie Großkunze viene dalla Germania e è al secondo anno di Laurea Magistrale in Urban Planning ad Aachen. Fin da piccola ha sempre viaggiato molto e visitato varie città italiane tra cui Roma, Firenze, Perugia e Spoleto. 

Penso che l’Italia abbia una forte eredità storico-artistica e che per un architetto sia indispensabile conoscerne il patrimonio culturale. La gita a Venezia è stata un’occasione unica di girare la città fuori dalle mete turistiche classiche e di scoprire attraverso gli occhi delle guide specializzate i particolari più segreti delle sue stupende architetture

Ma Xueli dopo la Laurea in Cina si è trasferita in Svezia alla Chalmers per la Laurea Magistrale in Architettura. È venuta in Europa per fare una nuova esperienza e allargare i propri confini. 

Da quando sono a Goteborg ho viaggiato molto, anche in Italia, che reputo essere l’essenza dell’Europa e merita di essere vista più e più volte. Per me non si può studiare architettura senza viaggiare, il viaggio è parte integrante del percorso formativo

Xueli ha apprezzato molto la varietà degli argomenti trattati durante la Summer School, dall'architettura al patrimonio culturale, al paesaggio, e l’alto livello delle lectures. Di Mantova l'ha colpita come la gente e la storia vivano in perfetta sintonia e di come l’architettura sia in continuo divenire e non cristallizzata in un museo. 

Infine abbiamo incontrato Davide Bonizzato, 25enne di Verona, studente a Mantova della Laurea magistrale in lingua inglese Architectural Design and History. 

Per me è stata la prima esperienza all’interno del network IDEA League ma il tema della Summer School è strettamente collegato ai miei studi e quindi ho deciso di partecipare. Penso poi che rappresenti un’importante occasione di crescita per l’opportunità di confrontarsi con persone provenienti da altri Paesi e da altri Corsi di Laurea, con punti di vista e approcci differenti dal proprio. Ho trovato anche molto interessante vedere come le persone reagiscono di fronte al patrimonio artistico italiano a cui noi siamo abituati ma di cui spesso non vediamo più la straordinarietà

La prossima Summer School di IDEA League si svolgerà nel 2018, sede e argomento ancora da definire. Rimanete aggiornati consultando il calendario qui:
http://idealeague.org/summerschool/