12.02.202116:07

Un ponte tra intelligenza artificiale e ottica

Una ricerca pubblicata su Optica apre nuove prospettive


I ricercatori del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, con uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Optica, costruiscono un collegamento tra due campi: quello dell’intelligenza artificiale, sempre più studiato in questi ultimi anni, e quello dell’ottica non lineare

La ricerca, condotta da Carlo Michele Valensise, Giulio Cerullo e Dario Polli, insieme ad Alessandro Giuseppi della Sapienza di Roma, ha preso avvio circa un anno fa, durante il primo lockdown, dallo studio del Deep Reinforcement Learning (DRL), ovvero quella branca dell’intelligenza artificiale che si occupa di programmare agenti in grado di apprendere a controllare sistemi automatizzati. In altre parole il DRL riesce a “imparare” grazie all’interazione autonoma con il sistema che si trova di fronte.

Gli esperimenti condotti in laboratorio hanno poi confermato che l’applicazione del DRL sull’ottica non lineare permette di semplificare alcuni processi e più in generale di velocizzare la sperimentazione: un’applicazione possibile, ad esempio, si trova nel fenomeno di generazione di luce bianca, uno dei più comuni in questo campo di ricerca. 

Lo studio
Carlo M. Valensise, Alessandro Giuseppi, Giulio Cerullo, and Dario Polli
Deep reinforcement learning control of white-light continuum generation
Optica 8, 239-242 (2021)
L'articolo online