05.08.201914:14

Federico Capasso dona parte del premio Balzan a Margherita Maiuri

La giovane ricercatrice di Fisica è stata inoltre inserita tra i 40 under 40 di Fortune Italia


Federico Capasso ha deciso di destinare parte del Premio Balzan da lui vinto a Margherita Maiuri, giovane ricercatrice del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, per il suo progetto Q-EX Quantum Effects in Complex Systems. Lo studio prevede l’utilizzo di tecniche non lineari di spettroscopia elettronica per determinare effetti coerenti in materiali confinati.
La Fondazione Internazionale Premio Balzan promuove nel mondo la cultura, le scienze e le più meritevoli iniziative umanitarie, di pace e di fratellanza tra i popoli. Assegna quattro premi annuali, due nelle lettere, scienze morali e arti, due nelle scienze fisiche, matematiche, naturali e medicina.
Dal 2001 il vincitore del Balzan è tenuto a destinare metà del premio al finanziamento di progetti di ricerca condotti preferibilmente da giovani umanisti e scienziati.
Federico Capasso, italiano naturalizzato statunitense dal 1992, professore ordinario di Fisica Applicata all’Università di Harvard, ha ricevuto il Premio Balzan nel 2016 per la Fotonica Applicata.  Capasso è tra i più importanti scienziati internazionali, riconosciuto per il suo lavoro pionieristico nel campo del design quantico di nuovi materiali con specifiche caratteristiche elettroniche e ottiche, che ha portato alla realizzazione del rivoluzionario laser a cascata quantica, e per i suoi importanti contributi sul fronte della fotonica applicata alla plasmonica e ai metamateriali.
Quest’anno, per celebrare il 70° compleanno dello scienziato e la sua visione scientifica, il simposio Harnessing Light with Structured Materials, organizzato dal CNR-INO, ha riunito relatori di fama mondiale esperti in molteplici settori, tra cui ottica e metamateriali, fotonica, laser ad alta potenza, materia ultra-fredda, nano-ottica e scienze biologiche. Tra questi anche Gerard Mourou, Premio Nobel per la Fisica 2018.
Margherita Maiuri è stata invitata ai festeggiamenti e ha tenuto una presentazione durante il simposio, riportando i risultati scientifici ottenuti con il progetto Q-EX.
Un periodo di successi per Margherita Maiuri, che pochi giorni fa è stata anche inserita tra i 10 giovani ricercatori da tenere d’occhio, nella speciale lista 40under40 redatta da Fortune Italia.