26.03.2018  14:00

Scuola attiva risorse. Formazione e cultura per valorizzare la periferia

Il progetto Polisocial per sviluppare la coesione sociale e la coscienza del bene comune

“Scuola Attiva Risorse” (SCAR), uno dei progetti vincitori di Polisocial Award 2017 sulla valorizzazione delle periferie urbane, mette al centro la scuola e la cultura come motori propulsivi per la valorizzazione del territorio e la coesione sociale.

Il progetto nasce dall’analisi della fascia più esterna dei municipi 4 e 5 di Milano, caratterizzata da frammentazione, dalla presenza di quartieri isolati, da fenomeni di degrado nell’edilizia pubblica e di deterioramento urbano e sociale.

L’obiettivo è quello di educare i cittadini al patrimonio urbano partendo dal territorio e utilizzando consapevolmente le nuove tecnologie. Il coinvolgimento della popolazione attraverso un modello di conoscenza condivisa intende far crescere, soprattutto nei più giovani, il sentimento di appartenenza al quartiere, una consapevolezza di cittadinanza attiva e un senso di responsabilità nella tutela del bene pubblico.

Le attività realizzate nelle scuole della periferia saranno laboratori proposti da esperti, educatori e insegnanti, in cui saranno coinvolte anche le associazioni locali. I ragazzi saranno coinvolti in un’approfondita lettura partecipata del territorio: seguiranno percorsi dedicati che li porteranno al cuore dei quartieri, verranno stimolati a fare interviste agli abitanti, a scattare fotografie e girare video, a realizzare mappe e plastici. Verranno forniti loro strumenti tecnologici per la fotomodellazione, droni per effettuare rilievi, simulatori in realtà aumentata. Tutto il loro lavoro verrà poi condiviso, principalmente tramite i social media, rendendoli veri e propri storyteller digitali, coinvolgendoli e valorizzando le loro abilità personali, le loro idee, esperienze e valori e rendendo l’esperienza un esempio paradigmatico di “apprendimento autentico”, in cui azioni e risultati hanno un effettivo impatto sulla realtà.

Il progetto, allo stesso tempo multidisciplinare, innovativo e inclusivo, si propone di rappresentare un modello che possa essere replicato da altri insegnanti e in altre scuole.

Responsabile scientifica del progetto è Nicoletta Di Blas, del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria e la manager di progetto è Camilla Casonato del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani. Collaborano Bertrando Bonfantini e Daniele Villa del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e Valeria Pracchi del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito.

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