Piano strategico

2017/2019

Mantenere alta la qualità dei docenti, preparati gli studenti, attrattiva e internazionale l'offerta formativa

Un Ateneo attento alla formazione

Sempre più globale e competitivo, il mondo del lavoro sta attraversando un momento di grande trasformazione che ci spinge a una riflessione attenta sulla nostra offerta formativa negli ambiti dell’architettura, del design e dell’ingegneria. È una valutazione che coinvolge in prima persona il personale docente, che propone nuovi corsi di laurea, che valorizza l’interazione tra professore e studente, che pone sotto la lente di ingrandimento nuovi approcci e nuovi modelli formativi.
Un cambio di passo che, pur mantenendo forte l’attenzione alle competenze di base, adotterà con convinzione un approccio interdisciplinare e trasversale, che valorizzerà le soft skills e le abilità sociali all’interno dei percorsi di studio. Tematiche di interesse per lo sviluppo socioeconomico — come il cibo, la mobilità, la salute, il rischio sismico, il suono, la qualità e la sostenibilità ambientale, la cybersecurity etc. — verranno affrontate in un’ottica interdisciplinare, basata su una maggiore interazione tra tecnologia e scienze umane.
E se un tempo si stava chini sui banchi di scuola, oggi le tecnologie digitali arricchiscono le modalità di erogazione dei contenuti e le attività progettuali insegnano agli studenti ad imparare sul campo. Un nuovo modo di apprendere che apre le porte ad altre università partner. Con loro verranno sviluppati percorsi condivisi su temi di confine, dalla cyber security alle tecnologie informative per le bio scienze, fino a un percorso che stimoli nuovi paradigmi per la professione medica.

 

Azioni per il prossimo triennio

  • Didattica innovativa: Potenziare le competenze “soft” e “social” nei percorsi formativi - Rafforzare le opportunità extracurricolari (diploma Supplement) - Sviluppare un programma strutturato
    di formazione dei docenti - Coinvolgere maggiormente aziende e professionisti nell’offerta formativa - Aumentare l’offerta di MOOC (Massive Open Online Course) - Predisporre aule e strumenti
    didattici innovativi
  • Nuovi corsi di laurea magistrale: Attivare nuovi percorsi di laurea interdisciplinari - Mobilità studentesca - Promuovere una maggiore mobilità in uscita durante il percorso universitario - Incrementare le borse di studio per la mobilità studentesca
  • Reclutamento studenti: Migliorare la qualità del reclutamento per essere ancora più competitivi
  • Competizioni studentesche: Promuovere le competizioni internazionali degli studenti affinché diventino vere e proprie esperienze formative sul campo


Risultati attesi

 

Mettere a sistema le competenze per rispondere alle sfide interdisciplinari di oggi e di domani

Un Ateneo motore di ricerca e di innovazione

La ricerca è la nostra forza, la nostra spinta per il prossimo triennio. Combinerà, nel segno di quanto già avviato, contenuti tecnologici di frontiera con l’attenzione al sociale e traguarderà il nostro Ateneo verso il prossimo decennio nei settori delle smart city, della salute, delle tecnologie abilitanti per l’industria 4.0, dei beni culturali e della fragilità dei territori. Una ricerca flessibile e interdisciplinare, che conterà su strutture d’eccellenza, laboratori che verranno ulteriormente potenziati, e sullo sviluppo del capitale umano, con corsi di dottorato interdipartimentali.
Una ricerca scientifica, quella del Politecnico di Milano, in grado di intercettare con successo i finanziamenti dai programmi europei, che ci pone tra i primi per numero di progetti Horizon 2020 e che ha raddoppiato gli ERC. Risultati importanti che rendono ancora più necessario il nostro impegno nel condividere le opportunità e nel supportare i ricercatori e i dipartimenti in questa direzione.
Non verranno poi trascurate le potenzialità offerte dalle nostre startup, un’innovazione che spesso nasce direttamente all’interno dei laboratori. Ci adopereremo per mettere a disposizione di ricercatori e studenti fondi per la fase prototipale (Proof of Concept), uno strumento fondamentale per colmare il vuoto tra ricerca scientifica e applicazione industriale, per verificare il potenziale innovativo delle nuove idee d’impresa, per implementare soluzioni focalizzate sulla reale comprensione dei bisogni di cambiamento.

 

Azioni per il prossimo triennio

  • Aree strategiche interdisciplinari: Puntare su temi chiave: Industria 4.0, Smart Cities, Salute, Fragilità dei territori, Beni Culturali - Promuovere iniziative transdisciplinari
  • Dottorato di ricerca: Investire nel Dottorato di Ricerca per promuovere innovazione nelle imprese e nelle istituzioni, finanziando borse di studio interdisciplinari
  • Laboratori: Potenziare le strutture di ricerca con: nuovi Laboratori di Ingegneria Chimica e dei Materiali per lo sviluppo di nuovi materiali, di soluzioni biomedicali e di chimica verde; un nuovo Laboratorio di Modellistica Architettonica per un posizionamento internazionale delle competenze di Architettura - Avviare il riordino dei laboratori sperimentali, verso un laboratorio Virtuale di Ateneo
  • Finanziamento alla ricerca: Presidiare e monitorare le iniziative in corso per i tender europei, del Ministero, della Regione Lombardia e delle istituzioni di riferimento
  • Rapporto con imprese e startup: Consolidare accordi robusti e duraturi - Stimolare la ricognizione di nuove idee e il "proof of concept" - Costituire un fondo finalizzato alle proposte di Ateneo (Itatech) - Sostenere le startup e lo sviluppo d’impresa

 

Risultati attesi

Candidarsi a protagonisti dello scenario socio-economico nazionale, porta d'accesso verso il mondo

Un Ateneo aperto e internazionale

L’atmosfera internazionale che si percepisce negli spazi dell’Ateneo è densa di valori etici per i nostri studenti. Trascorrere gli anni universitari in un ambiente multiculturale e aperto al confronto è un’opportunità che vogliamo garantire a quanti scelgono di studiare al Politecnico di Milano. È fondamentale quindi continuare il percorso avviato, rafforzando la mobilità in ingresso e in uscita e dotandosi di una faculty sempre più cosmopolita.
Per farlo è necessario stare al fianco delle principali università europee con le alleanze strategiche di Alliace4Tech e IDEA League, che continueremo a rafforzare. Investiremo energie nei numerosi accordi internazionali affinché salgano di livello e si trasformino in veri e propri progetti strategici, come il Campus con la Tsinghua University e le iniziative a Xi’an (Cina).
Allargheremo i nostri orizzonti verso il Sud America, gli Stati Uniti, Israele, Regno Unito e Africa.
Ultimo, ma non meno importante, l’internazionalizzazione parte da Milano, città che ha dimostrato di essere aperta e inclusiva, di saper interpretare le esigenze e i costumi della contemporaneità. Per questo vogliamo che i nostri campus siano attrattivi, dotati di spazi e servizi di livello internazionale. Per questo investiremo nel nuovo Campus ideato da Renzo Piano e nel programma Vi.Vi.Polimi. Per questo i progetti industriali diventeranno sempre dei cantieri aperti e condivisi, veri e propri campi di ricerca e di sperimentazione per l’intero Paese all'interno dei quali l’università sarà protagonista.

 

Azioni per il prossimo triennio

  • Accordi internazionali: Rafforzare l’offerta formativa di Alliance4Tech e le iniziative di IDEA League, in collaborazione con le principali università tecniche in Europa - Intensificare le reti internazionali e le opportunità in la Cina (Innovation Hub a Xi’an) - Realizzare iniziative abroad con università internazionali in Sud America, Stati Uniti, Israele, Regno Unito e Africa
  • Milano attrattiva: Costruire una Joint Platform con la cinese Tsinghua University - Creare un distretto di innovazione presso il Campus Bovisa per unire laboratori, imprese e startup - Investire nel nuovo Campus di Città Studi ideato da Renzo Piano - Predisporre nuovi spazi con tecnologie intelligenti, alloggi per gli studenti e strutture sportive - Allestire laboratori aperti di innovazione e ricerca ("i cantieri") su temi tecnologici di punta: 5G; mobilità autonoma; beni culturali - Contribuire allo sviluppo e alla ricerca di Human Technopole

 

Risultati attesi

Tracciare obiettivi "consapevoli", che vivranno oltre il prossimo triennio

Un Ateneo responsabile

Esistono obiettivi che un’istituzione universitaria può realizzare nel corso di un triennio ed altri che necessitano di terreno fertile per essere seminati e coltivati, nell’attesa che il tempo porti le "cose sperate". Sono punti di arrivo che richiedono un cambio di mentalità, un nuovo approccio e un ampio grado di condivisione; traguardi importanti che possiamo raggiungere a piccoli passi.
Ci adoperiamo ogni giorno perché i nostri studenti e i nostri ricercatori comprendano le complesse relazioni tra scienza, innovazione, tecnologia e sistemi socioeconomici, perché migliorino la loro capacità di produrre un impatto positivo sulla collettività. Vogliamo essere un Ateneo capace di offrire pari opportunità di studio e di crescita a tutti coloro che se lo meritano, un Ateneo attento alle diversità come punto di forza della formazione e della ricerca. Vogliamo fare in modo che i nostri studenti non si sentano ospiti al Politecnico di Milano, ma parte di una comunità scientifica che condivide imprese e successi, una comunità alla quale possono contribuire come consiglieri, ambasciatori e sostenitori. È un confronto che rimane vivo nel tempo.
Crediamo infatti nell'orgoglioso spirito dei nostri Alumni, come parte integrante dello sviluppo dell’Ateneo. Insieme alla Fondazione Politecnico di Milano, rappresentano una risorsa che può fare la differenza in un più ampio scenario temporale.
All'interno di questa visione lungimirante si inserisce "Polimi 2040", un tavolo di lavoro chiamato a delineare i processi di trasformazione futuri di un'università tecnica, per stimolare e condividere nuove visioni sulla formazione e sulla ricerca universitaria.

 

Azioni per il prossimo triennio

  • Responsabilità sociale: Alimentare iniziative di impegno pubblico e di cooperazione allo sviluppo attraverso Polisocial (Programma di academic social responsibility) - Sostenere lo sviluppo della ricerca scientifica ad alto impatto sociale attraverso i fondi del 5X1000 IRPEF (Polisocial Award) -   Avviare progetti di innovazione e sinergie con il settore privato
  • Parità di genere: Sviluppare un programma di pari opportunità - Incrementare il numero di donne che si iscrivono e che completano i percorsi STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics)
  • Alumni: Prevedere una partecipazione sempre più attiva degli Alumni nei Dipartimenti e nelle Scuole - Avviare una riflessione di potenziamento e trasformazione dell’associazione Alumni
  • Fondazione Politecnico di Milano: Rafforzare la Fondazione come strumento agile e flessibile a supporto dell'Ateneo
  • Polimi 2040: Stilare un quadro di scenari strategici per una università tecnica in Europa, a Milano, nel 2040


Risultati attesi