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Il Politecnico di Milano inaugura il B.Lab e il Circular Fashion-Tech Lab

Materiali biofabbricati, design rigenerativo e tecnologie digitali per la moda sostenibile: il Dipartimento di Design inaugura due nuove infrastrutture di ricerca

Data di pubblicazione

Il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano ha inaugurato il 27 gennaio, il B.Lab - Biodesign and Materials Design for Transition Lab e il Circular Fashion-Tech Lab, due nuove infrastrutture di ricerca dedicate alla transizione ecologica e digitale dei sistemi produttivi.

L’apertura dei due laboratori si inserisce nel quadro delle strategie di sviluppo della ricerca e dell’innovazione dell’Ateneo, con un forte orientamento alla sostenibilità, alla transizione digitale e all’impatto sociale.

Circolarità, rigenerazione, nuovi materiali sono concetti chiave che, se applicati a settori di grande richiamo, quale la moda, possono ridefinire interi processi industriali e di consumo verso una dimensione sostenibile. Sperimentare in questa direzione è per noi essenziale.

Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano

L’inaugurazione si è tenuta presso l’Edificio B3 del Campus Bovisa Durando, con la presentazione dei due laboratori e dei rispettivi indirizzi di ricerca alla presenza della Direttrice del Dipartimento di Design, Paola Bertola, e delle referenti scientifiche Valentina Rognoli e Daria Casciani.

Con B.Lab e Circular Fashion-Tech Lab il Dipartimento di Design rafforza la propria leadership nella ricerca orientata a produrre impatti reali, mettendo il progetto al centro delle grandi trasformazioni contemporanee e al servizio della sostenibilità. 

Paola Bertola, Direttrice del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

Entrambi i laboratori sono stati finanziati nell’ambito dell’iniziativa MICS - Made in Italy Circolare e Sostenibile, attraverso il progetto Fashion-Tech Design for Circularity (FasT4C), con fondi del PNRR - NextGenerationEU, e affrontano con approcci complementari le sfide legate alla trasformazione dei modelli produttivi contemporanei.

B.Lab - Biodesign and Materials Design for Transition Lab

B.Lab è un laboratorio di ricerca dedicato al biodesign e allo sviluppo di pratiche di design dei materiali orientate alla circolarità e alla rigenerazione. Il laboratorio è concepito come uno spazio in cui il design opera nello sviluppo di nuovi materiali a partire da risorse non convenzionali - locali, abbondanti e rinnovabili, rifiuti organici e non, sottoprodotti e flussi di scarto della tecnosfera - attraverso processi di biofabbricazione, approcci DIY e tecniche produttive più tradizionali.

B.Lab indaga modelli alternativi di produzione e progettazione in risposta alle sfide ambientali, sociali e materiali contemporanee. Il suo approccio distintivo risiede nell’integrazione del “bio” come dimensione attiva del processo progettuale, intesa come intelligenza materiale fatta di comportamenti, temporalità e vincoli, con cui il design dialoga attraverso pratiche di osservazione, negoziazione e cura.

Il laboratorio è guidato da Valentina Rognoli e Sofia Duarte, mentre il coordinamento operativo quotidiano è affidato a Ziqian Yu (Lab Manager). B.Lab ospita prevalentemente attività di ricerca esplorativa e sperimentale, accoglie ricercatori e tirocinanti e supporta le attività didattiche orientate al regenerative design.

Dotato di infrastrutture per la sperimentazione DIY sui materiali e di attrezzature di base per la biofabbricazione - incluse attività con alghe, funghi e miceli - B.Lab esplora materiali per la transizione a partire da biomasse rinnovabili, sottoprodotti e flussi di scarto. Particolare attenzione è rivolta ai fenomeni di biorecettività, intesa come la capacità dei materiali di accogliere e supportare la colonizzazione di forme di vita.

Le attività si sviluppano all’interno di una rete interdisciplinare che coinvolge i gruppi di ricerca Fashion in Process e Design Intelligences del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche.

Circular Fashion-Tech Lab

Il Circular Fashion-Tech Lab nasce per supportare il settore moda nella “twin transition” digitale e sostenibile, integrando design e tecnologie dell’Industria 4.0 e 5.0. Si configura come un ecosistema di ricerca diffuso e flessibile, orientato a superare le barriere tecnologiche, organizzative e socioculturali che rallentano l’adozione di modelli circolari lungo l’intera filiera fashion.

Il laboratorio adotta un approccio design-driven, in cui il design agisce come motore strategico dell’innovazione lungo l’intera catena del valore, dalla progettazione alla fine vita del prodotto.

Responsabile scientifica del laboratorio è Daria Casciani, che coordina un’infrastruttura dotata di tecnologie di scansione 3D e digitalizzazione del corpo, sistemi CAD 2D e 3D per la progettazione parametrica, stampanti 3D desktop e un braccio robotico collaborativo per la manifattura additiva e il disegno digitale su tessuto.

Il laboratorio opera come infrastruttura distribuita che gruppi di ricerca Fashion in Process e Materials Design for Transition del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Ingegneria Gestionale (Polimi), il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria dei materiali (Polimi), il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova, e il Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino. Inoltre collabora con aziende e centri di ricerca per sviluppare progetti pilota interdisciplinari, attività di prototipazione avanzata, residenze di ricerca e tesi di laurea. È stato presentato a livello internazionale durante l’EU Design Day 2024 e 2025 a Bruxelles come esempio di infrastruttura socio-tecnica per la transizione verde e digitale dell’ecosistema moda.