Un brevetto per proteggere macchinari e opere d'arte da terremoti e vibrazioni
Proteggere opere d’arte e oggetti di valore durante un terremoto ed isolare macchinari, evitando che le vibrazioni prodotte durante il normale funzionamento si propaghino all’edificio: sono queste le funzionalità – antisismica e antivibrante – dell’isolatore per elementi non strutturali sviluppato dal Politecnico di Milano in sinergia con l’azienda Soleco Engineering. Si tratta di due esigenze che finora richiedevano soluzioni diverse e che sono invece ora riunite in un unico dispositivo.
È questa l'innovazione alla base del brevetto sviluppato dal Politecnico di Milano, all’interno del gruppo di ricerca guidato dal docente Claudio Bernuzzi e dal ricercatore Marco Simoncelli del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito-DABC, attraverso il PhD Executive Ahmed Awad, in sinergia con l’azienda Soleco Engineering.
Il nuovo sistema di isolamento è progettato per proteggere gli elementi non strutturali degli edifici: tutte le apparecchiature che non fanno parte della struttura portante ma che sono fondamentali per il funzionamento di ospedali, industrie, infrastrutture e musei.
Immaginiamo un grande impianto di climatizzazione, un gruppo di continuità (UPS) o anche una teca museale con opere preziose all'interno. Da un lato devono essere protetti dagli effetti del terremoto e dalle vibrazioni esterne, come quelle generate da treni o metropolitane; dall’altro, se si tratta di macchinari, le vibrazioni prodotte durante il normale funzionamento non devono propagarsi all’edificio che li ospita, disturbando chi ci lavora o vive.
Claudio Bernuzzi e Marco Simoncelli
Il funzionamento è semplice: la macchina o l’elemento da proteggere vengono appoggiati su appositi supporti elastici, appositamente studiati per permettere all’oggetto di oscillare leggermente e ruotare nella direzione in cui il rischio di danno sarebbe altrimenti maggiore. Questo movimento controllato modifica la risposta dinamica del sistema alle scosse, riducendone la vulnerabilità.
I vantaggi sono diversi: il sistema viene progettato e calibrato su misura per ogni singola applicazione, analizzando il comportamento dinamico dell’oggetto da proteggere per definire correttamente le caratteristiche dei supporti.