- Docente responsabile
- FRANCESCO ZURLO
- CCS proponenti
- Design del prodotto industriale - Integrated Product Design
- CFU
- 3
- Ore in presenza
- 40
- Prerequisiti
- nessuno
- N° max studenti
- 35
- Criteri di selezione
- Il corso non ha specifici criteri di selezione, salvo l’interesse reale per le testimonianze che verranno rilasciate dagli ospiti invitati.
Verranno accettati studenti in ordine di iscrizione e fino al numero massimo previsto (non iscritti al corso I maestri del Design).
Il presente workshop non esula gli studenti dalle attività didattiche curriculari: non sarà data alcuna giustifica per assenze dagli insegnamenti previsti nel II semestre. - Parole chiave:
- • Italian Design • Design Masters • Made in Italy • Iconic artefact • Design Research
- Tag
- Design dell'interazione, Design della comunicazione, Design degli interni, Design della moda, Design nautico, Design del prodotto, Design dei servizi
Descrizione dell'iniziativa
Silvana Annichiarico,independent design curator,propone un insieme di dialoghi con 10 maestri, per mettere a fuoco un design che oscilla tra industria e arte, tecnologia e poesia. L'insegnamento è offerto come corso a scelta per le lauree magistrali ed è aperto a studenti interessati ai temi affrontati dagli ospiti. Il corso indaga la generazione di progettisti nata tra il 1935 e il 1955: autori che non appartengono alla stagione mitica dei padri fondatori del design italiano, ma che ne hanno raccolto l'eredità per trasformarla, ampliarla, superarla. Se i grandi Maestri - da Ponti a Albini, da Castiglioni a Sottsass, da Magistretti a Mendini - operavano "dal cucchiaio alla città" senza incarnare ancora la figura autonoma del designer contemporaneo, questa generazione successiva ne ha definito identità e confini, mettendo in discussione regole già codificate e aprendo nuovi territori disciplinari. Non hanno inventato il sistema del design italiano: lo hanno esteso, contaminato, reso più articolato. Molti di loro hanno lavorato accanto ai Maestri; proprio per questo hanno saputo interpretarli criticamente, continuandone la ricerca in forme nuove. Cresciuti nel clima culturale del '68 e formati nel passaggio fra modernismo, postmodernità, high tech, minimalismo e sostenibilità, hanno assorbito le utopie radicali per trasformarle in esperimenti concreti. Il loro design oscilla tra industria e arte, tecnologia e poesia, comunicazione e politica, scrittura e progetto. Hanno aperto frontiere inedite: dal radicale e dalle visioni utopistiche (Alessandro Guerriero) al design spirituale (Tarshito - Nicola Strippoli); dalla leggerezza ingegneristica (Paolo Rizzatto) alla narrazione pop (Stefano Giovannoni); dalla dimensione etica del design (Paolo Deganello) alla contaminazione culturale (Paola Navone); dalle invenzioni immaginifiche di Denis Santachiara alla sperimentazione di Francesco Binfaré; dal design internazionale di William Sawaya Paolo Moronial designer-imprenditore Carlo Forcolini.
Periodo di svolgimento
dal Marzo 2026 a Maggio 2026
Calendario
| 11 Marzo: Stefano Giovannoni 18 Marzo: Paolo Deganello 25 Marzo: Alessandro Guerriero 1 Aprile: Francesco Binfaré 8 Aprile: Tarshito 29 Aprile: Denis Santachiara 06 Maggio: William Sawaya E Paolo Moroni 13 Maggio: Carlo Forcolini 20 Maggio: Paola Navone 27 Maggio: Paolo Rizzatto |
Gli interventi saranno dalle ore 09:15 alle ore 13:15