26.08.202015:09

YuMi, il robot collaborativo per analizzare un maggior numero di test sierologici

Progettato al Politecnico di Milano in collaborazione con ABB e IEO


YuMi, il robot collaborativo di ABB, è stato utilizzato per supportare gli ospedali nei test per il Coronavirus grazie a un’applicazione progettata al Politecnico di Milano in collaborazione con ABB e l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, che ha sviluppato il test sierologico. A regime, YuMi potrebbe essere in grado di automatizzare fino al 77% delle operazioni necessarie per svolgere i test e analizzare fino a 450 campioni/ora.

Il protocollo con cui si eseguono i test prevede per il tecnico di laboratorio la ripetizione dello stesso movimento per migliaia di volte, cosa che potrebbe comportare patologie cliniche specifiche.

Si è resa, dunque, necessaria un’automatizzazione parziale del processo: di questo si è occupato Andrea Zanchettin, Dottore di Ricerca con esperienza nella robotica collaborativa e oggi professore associato al Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano.

Zanchettin ha progettato l’applicazione e programmato il robot YuMi in modo tale da automatizzare il “pipettaggio” delle piastre a pozzetti usate nei test sierologici, riducendo il carico di azioni ripetitive che altrimenti avrebbe dovuto svolgere l’operatore.

YuMi è un robot collaborativo prodotto da ABB, azienda che collabora con il Politecnico di Milano grazie alla partnership strategica Joint Research Center (www.polimi.it/ricerca-scientifica/la-ricerca-al-politecnico/joint-research-centres-jrc/). È una macchina multifunzione che può trovare applicazione sia in ambito industriale che in diversi contesti operativi, come ospedali e laboratori di analisi, assicurando ripetitività. 

Per maggiori informazioni, vedi il comunicato stampa