14.04.202111:40

Ridurre l’acidificazione degli oceani rimuovendo la CO2 dall’atmosfera

Due studi sul Mediterraneo pubblicati su Frontiers in Climate


Il progetto DESARC-MARESANUS, nato dalla collaborazione fra il Politecnico di Milano e la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, affronta due gravi problemi ambientali: l’aumento delle concentrazioni di CO2 in atmosfera, con il conseguente aumento delle temperature, e l’acidificazione degli oceani, le cui acque, a diretto contatto con l’aria e la CO2 in essa contenuta, si riscaldano e assorbono ancora più CO2, un fenomeno che costituisce una seria minaccia per tutti gli ecosistemi acquatici.

Per contrastare queste problematiche, bisogna ricorrere a strategie e processi che consentano un’attiva rimozione dell’anidride carbonica dall’atmosfera e contemporaneamente contrastino l’acidificazione dei mari: numerosi gruppi di ricerca stanno studiando una tecnica chiamata ocean alkalinization (alcalinizzazione dei mari), consistente nella dissoluzione in acqua marina di sostanze alcaline quali l’idrossido di calcio (calce idrata), in modo da aumentarne il pH e “tamponare” l’acidità. 

Due nuovi studi, condotti nell’ambito del progetto DESARC-MARESANUS e pubblicati su Frontiers in Climate, valutano per la prima volta l’idea dell’alcalinizzazione dei mari sulla base di un percorso d’implementazione tecnicamente fattibile, che fornisce un primo passo in avanti verso una sua applicazione pratica nel mondo reale.

Il primo studio, realizzato con il supporto finanziario di Amundi e la collaborazione della start-up CO2APPS, si concentra sull’applicazione della tecnica al mar Mediterraneo, tenendo conto delle sue caratteristiche regionali. I ricercatori si sono avvalsi di modellistica ad altissima risoluzione, utilizzando un set di simulazioni di alcalinizzazione basate sulle attuali rotte delle navi nel Mediterraneo.

Nel secondo studio i ricercatori hanno realizzato una stima del potenziale di utilizzo del traffico navale esistente per lo spargimento di idrossido di calcio, evidenziando come, per un mare chiuso come il Mediterraneo, caratterizzato da un traffico navale molto intenso, il potenziale di scarico calcolato sarebbe sufficiente per contrastare la tendenza all’acidificazione che si sta verificando.

Queste due pubblicazioni forniscono un contributo alla comunità scientifica e tecnica nazionale e internazionale che sta lavorando per trovare soluzioni a questi due problemi - rimozione CO2 e contrasto all’acidificazione delle acque del mare - che non potremo fare a meno di affrontare in futuro. Pur se ci sono ancora diversi aspetti da approfondire, questi risultati sono incoraggianti

ha evidenziato il professor Stefano Caserini del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, coautore dei due studi e Project Manager del progetto DESARC-MARESANUS.

Maggiori informazioni

Butenschön M, Lovato T, Masina S, Caserini S and Grosso M (2021)
Alkalinization Scenarios in the Mediterranean Sea for Efficient Removal of Atmospheric CO2 and the Mitigation of Ocean Acidification.
Front. Clim. 3:614537.
Lo studio online

Caserini S, Pagano D, Campo F, Abbà A, De Marco S, Righi D, Renforth P and Grosso M (2021)
Potential of Maritime Transport for Ocean Liming and Atmospheric CO2 Removal.
Front. Clim. 3:575900.
Lo studio online