24.01.202012:00

Renewable Energy in Kenya: l’Italia nella sfida energetica per l’Africa

La partecipazione del Politecnico di Milano alla conferenza organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Kenya


Il 22 e 23 gennaio, l’Ambasciata d’Italia in Kenya ha organizzato, in collaborazione con il Politecnico di Milano e RES4Africa Foundation, la conferenza “Renewable Energy in Kenya: Unlocking Investments, Innovation and Research. Italian lessons learned and cutting-edge solutions”, un workshop per incentivare lo sviluppo della cooperazione tra Italia e Kenya nel settore energetico, attraverso l’istruzione e la ricerca.

Il seminario ha proposto una discussione multi-stakeholder degli attori italiani, dedicata a promuovere l'eccellenza italiana nell'istruzione, nella ricerca e nell'innovazione nel campo dello sviluppo delle energie rinnovabili. In questo ambito, l'Italia può contare su un patrimonio particolarmente ricco di esperienze e competenze, che comprende, oltre agli attori istituzionali, anche alcune piccole start-up del settore privato, attori della società civile, importanti università e istituti di ricerca.

A rappresentare il Politecnico di Milano, la prof.ssa Emanuela Colombo, delegata del rettore per la Cooperazione e Sviluppo.

Il ritmo del cambiamento nel settore energetico dell'Africa è aumentato. L'economia africana dovrebbe crescere di circa il 4% quest'anno. Nonostante il 17% della crescita della popolazione mondiale avvenga qui, l'Africa rappresenta solo il 6% della domanda globale di energia, e circa il 3% della domanda di elettricità. Anche la quota di investimenti rappresenta solo il 5,5% dell'investimento globale: il 70% sui combustibili fossili e il restante 30% equamente suddiviso tra energie rinnovabili e reti elettriche. Inoltre, il continente rappresenta un piccolo ma crescente 4% delle emissioni globali di CO₂, con i tre quarti prodotti solo dal Nord Africa e dal Sudafrica. L'Africa orientale sembra essere la regione in più rapida espansione oggi, guidata da Ruanda, Etiopia, Kenya e Tanzania.

Il paradosso energetico dell'Africa è ancora presente, dal momento che il continente è ricco di risorse energetiche con un potenziale non sfruttato maggiore del suo consumo attuale e di quello previsto. Bioenergia, energia idroelettrica, energia solare ed eolica sono le fonti più importanti, alle quali aggiungiamo le risorse geotermiche nell'Africa orientale. Ad oggi, il continente ha solo 50 gigawatt (GW) di capacità rinnovabile, principalmente idroelettrica (36 GW).

Alcuni importanti cambiamenti stanno però avvenendo, e l’Italia ha è pronta a raccogliere questa sfida. Il nostro Paese vanta infatti una vasta gamma di esperti nel campo dell'energia, in grado di identificare, formulare e validare strategie per combinare interventi per lo sviluppo autonomo e locale nei Paesi partner e un’efficace promozione del sistema italiano di cultura, istruzione, ricerca, innovazione imprenditoriale e industriale.