13.03.201909:57

Nuovo piano di cooperazione sulle competenze per l’Additive Manufacturing

Il Politecnico partecipa all’iniziativa che contribuirà al mantenimento della leadership industriale europea


L’Additive Manufacturing (AM) è stato individuato dalla Commissione Europea come uno dei settori chiave di supporto al mantenimento della leadership industriale europea.

L’iniziativa Skills Strategy in Additive Manufacturing (SAM) ha l’obiettivo di costituire la piattaforma di riferimento per le skills del settore a livello europeo, nazionale e regionale.

La maggior parte delle iniziative per lo sviluppo delle competenze dei lavoratori si focalizza sugli skill gap e sui fabbisogni correnti, con un approccio di tipo reattivo, che non riesce a tenere il passo con l’evoluzione delle tecnologie e del settore. Per superare questa mancanza, l’iniziativa SAM adotta una prospettiva strategica basata su previsioni e pianificazione.  Il progetto ha l’obiettivo di creare un sistema efficace per identificare e prevedere i bisogni delle competenze più adeguate per l’Additive Manufacturing, con sufficiente anticipo da definire i profili professionali, le competenze necessarie, realizzare i moduli formativi e soddisfare la domanda nel momento in cui emerge.

Il progetto, avviato a gennaio 2019, durerà fino a dicembre 2022. Il consorzio comprende 16 partner europei, tra cui rappresentanti dei settori industriali, della formazione e associazioni, con una copertura totale dei vari segmenti della domanda e offerta di competenze. SAM promuoverà il settore dell’Additive Manufacturing nei confronti di lavoratori, studenti e della società nel suo complesso.

Il Politecnico di Milano partecipa al progetto SAM con il Dipartimento di Ingegneria Gestionale (professor Marco Taisch) e il Dipartimento di Meccanica (professoressa Bianca M. Colosimo).

Il ruolo del Dipartimento di Ingegneria Gestionale è quello di individuare le necessità attuali e prospettiche di competenze per l’Additive Manufacturing, collocandole nel quadro più ampio dei bisogni sociali di un'economia inclusiva e innovativa. Il dipartimento avrà anche un ruolo centrale nello sviluppo metodologico e nelle attività di osservatorio del progetto. L’attività si colloca nel filone di ricerca più generale sui ruoli e le competenze necessarie per l’industria 4.0, sulle modalità di formazione e training e sulla valutazione dell’impatto.

Il Dipartimento di Meccanica, con il suo centro di competenza internazionale sulle tecnologie additive, contribuirà al progetto come osservatore privilegiato di istanze e esigenze in termini di skills e competenze da parte dell’ecosistema industriale che ruota attorno all’Additive Manufacturing. Molte aziende interessate all’adozione di questa tecnologia riscontrano infatti difficoltà nei processi di riqualifica e formazione di nuovi profili in grado di gestire la digitalizzazione del processo manifatturiero che comporta. Il progetto SAM offrirà sinergie con il progetto europeo LILIAM (EIT raw materials), coordinato dal Dipartimento di Meccanica per disegnare un percorso di formazione continua con certificazione europea sull’Additive Manufacturing.    

Il progetto SAM è finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea (Sector Skills Alliances in VET – Blueprint).

Partner del progetto, con il Politecnico di Milano: EWF – European Federation For Welding, Joining And Cutting; CECIMO – European Association Of The Machine Tool Industries; Fundación Idonial; EPMA – The European Powder Metallurgy Association; Materialise; Granta Design; Renishaw; Lortek; MTC – Manufacturing Tecnhology Centre; Fundación Aitiip; ISQ – Instituto De Soldadura E Qualidade; LMS – Laboratory For Manufacturing Systems & Automation; UBRUN – Brunel University London; Ecole Centrale De Nantes; LZH Laser Akademie Gmbh.