31.07.202011:00

Nasce il Consorzio FABRE per la sicurezza di ponti e viadotti

Il Politecnico di Milano nell’alleanza fra Università ed enti di ricerca


Nasce il Consorzio FABRE, un’alleanza tecnico-scientifica per la valutazione della sicurezza e il monitoraggio di ponti e viadotti in Italia.

Protagonisti dell’accordo sono il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Perugia, il Politecnico di Torino, l’Università di Padova, l’Università di Pisa, l’Università di Camerino, l’Università di Messina, l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e l’ENEA.

Il Consorzio metterà in campo gli esperti più qualificati e le tecnologie più avanzate per monitorare e valutare lo stato di salute delle infrastrutture stradali e svilupperà metodologie ad alto contenuto tecnico-scientifico per classificare i diversi rischi (statico, fondazionale, sismico e idrogeologico).

I consorziati, inoltre, svilupperanno e utilizzeranno tecniche innovative negli interventi di riparazione e/o miglioramento di ponti, viadotti e altre strutture esistenti.

In un contesto generale di invecchiamento di buona parte della rete infrastrutturale italiana, progettata e costruita in alcuni casi ben oltre 50 anni fa, assume un ruolo prioritario la prevenzione, tenendo sotto controllo lo “stato di salute” delle nostre infrastrutture in modo da poter intervenire al momento giusto, evitando conseguenze gravi e a volte drammatiche,

spiega il Prof. Virginio Quaglini, Responsabile Scientifico del Laboratorio Prove Materiali e docente del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente costruito del Politecnico di Milano.

Il Consorzio FABRE si pone l’obiettivo di dare impulso alla necessaria attività di ricerca, coordinando e valorizzando le competenze teoriche e sperimentali presenti nei maggiori centri di ricerca italiani, al fine di metterle a disposizione della collettività.

conclude Quaglini.

Il Politecnico di Milano è attivo da decadi nella ricerca scientifica nell’ambito dei ponti, con particolare riferimento alle metodologie di monitoraggio finalizzate ad individuare anomalie nel comportamento strutturale sulla base delle informazioni provenienti da reti di strumenti installati nei manufatti. In questo ambito si inseriscono le attività del gruppo di ricerca del Prof. Carmelo Gentile, che, insieme al Prof. Quaglini, prenderà parte all’Assemblea dei Consorziati.