15.07.202116:40

Nano-convertitori ottici per le telecomunicazioni

Lo studio di CNR e Politecnico di Milano pubblicato su ACS Nano


È stata progettata e realizzata una nanoantenna di dimensioni inferiori al millesimo di millimetro in grado di trasformare il colore della luce, controllabile attraverso la luce stessa. 

La nuova tecnologia - frutto del lavoro dei ricercatori degli istituti di Nanoscienze (Nano) e di Fotonica e nanotecnologie (Ifn) del CNR e del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, insieme all’Università degli Studi di Brescia e all’Université de Paris – è stata presentata sulla prestigiosa rivista ACS Nano. Essa è basata sulle cosiddette nanoantenne ottiche, ossia sottilissimi cilindri di materiale semiconduttore progettati per assorbire lunghezze d’onda della luce visibile, e apre la strada allo sviluppo di nuovi dispositivi ottici miniaturizzati operanti ad altissima velocità, per applicazioni nel campo delle telecomunicazioni e non solo.

Per la prima volta i ricercatori sono stati in grado di controllare il comportamento di queste nanoantenne ottiche in modo rapidissimo utilizzando la luce stessa come segnale di controllo. Fino ad oggi, infatti, erano state realizzate unicamente nanoantenne cosiddette statiche, cioè tali per cui una volta fabbricate non era possibile modificarne le proprietà, ossia riconfigurarle per cambiare le caratteristiche della luce che esse possono emettere.

Questa scoperta potrebbe aprire allo sviluppo di una nuova classe di dispositivi fotonici miniaturizzati ultraveloci basati su effetti nonlineari, di interesse applicativo in svariati ambiti, dalle telecomunicazioni in fibra ottica al computer quantistico

afferma Giuseppe Della Valle, docente di Micro and Nanooptics al Politecnico di Milano e Coordinatore del Progetto Horizon 2020 METAFAST (“METAsurfaces for ultraFAst light STructuring”).