16.07.202117:00

Milano Gallaratese: terzo hub di quartiere contro lo spreco alimentare

Sono oltre 20 le tonnellate al mese recuperate e redistribuite dai due già attivi a Isola e Lambrate


Sono terminati i lavori di ristrutturazione del terzo Hub di Quartiere contro lo spreco alimentare al Gallaratese (Municipio 8 di Milano) che apre con due novità: oltre alla raccolta e redistribuzione delle eccedenze, porta con sé anche un market solidale e attività educative e formative per donne e minori in difficoltà.

Il nuovo hub va ad aggiungersi ai due già attivi nel quartiere Isola (Municipio 9) e Lambrate (Municipio 3), che garantiscono il recupero e la redistribuzione di circa 20 tonnellate di cibo al mese (40.000 pasti equivalenti).

Il progetto nasce nel 2016, nell’ambito delle azioni definite nel protocollo Zero Sprechi promosso da Comune di Milano, Politecnico di Milano, Fondazione Cariplo e Gruppo Alimentazione Assolombarda.

Il nuovo Hub sarà un punto di incontro per gli abitanti del quartiere Gallaratese, grazie alla nuova formula che integra diverse realtà, pensata per potenziare l’azione di inclusione sociale a partire dal sostegno e dall’aiuto alimentare. Un valore aggiunto per tutta la zona, che va a riqualificare uno spazio in disuso e si inserisce in una rete associativa esistente particolarmente viva e creativa, che ha svolto uno straordinario lavoro nei mesi di pandemia.

Oltre ai partner storici dell’iniziativa, questa apertura è stata resa possibile grazie al contributo di 75.000 euro di Fondazione Milan, frutto dell’iniziativa “Derby Together”, che ha permesso di ristrutturare lo spazio del Comune di Milano in via Appennini 50.

A gestire il nuovo spazio polifunzionale sarà la Fondazione Terre des Hommes, già parte del nuovo Dispositivo di Aiuto Alimentare nei Municipi 7 e 8. Collaboreranno con loro IBVA per il market solidale, il Comitato di Milano la Croce Rossa Italiana, Rimaflow, STAG, la rete QuBì del Gallaratese, Mitades, Paloma 2000, Mamme a Scuola e Global Thinking Foundation. Inoltre, sarà prezioso l’aiuto di volontari per garantire una presenza fissa all’Hub e la continuità del servizio.

Come negli altri Hub di Quartiere, il modello logistico è elaborato dal Politecnico di Milano.

Lavoreremo insieme agli altri partner alla sperimentazione di un nuovo modello gestionale nel Gallaratese e all’ottimizzazione degli hub già esistenti attraverso il coinvolgimento attivo delle imprese donatrici e il continuo monitoraggio dei processi e dei risultati conseguiti, per rispondere in maniera più efficace ai bisogni emergenti della popolazione urbana.

spiega Marco Melacini, Responsabile scientifico dell’Osservatorio Food Sustainability della School of Management del Politecnico di Milano.