10.09.201914:46

Matteo Lucchini premiato dall’ERC per il progetto AuDACE

La ricerca svelerà i segreti dei materiali in 2D per l’elettronica del futuro


Matteo Lucchini, del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, è tra gli oltre 400 giovani ricercatori a cui è stato appena assegnato uno Starting Grant dello European Research Council.

Il suo progetto si chiama AuDACE (Attosecond Dynamics in Advanced Materials) e vuole esplorare un nuovo campo di ricerca. Grazie allo sviluppo di tecniche spettroscopiche innovative basate sull’utilizzo di impulsi ad attosecondi, si potranno misurare e studiare le dinamiche ultraveloci, elettroniche e di spin che determinano le proprietà insolite dei materiali avanzati bidimensionali (2D). È il primo passo verso una completa comprensione di nuovi e complessi fenomeni fisici, fondamentale per la realizzazione e lo sviluppo dei dispositivi elettronici del futuro.

La velocità e le prestazioni dell’elettronica digitale odierna sono limitate dalle architetture dei dispositivi elettronici e dalla dissipazione del calore. I materiali bidimensionali stanno emergendo come uno dei principali candidati per progettare nuove strutture capaci di oltrepassare i limiti degli attuali dispositivi.

Per realizzare questo ambizioso obiettivo, la ricerca condotta in AuDACE si spingerà oltre l’attuale stato dell’arte, sviluppando una strumentazione del tutto innovativa per effettuare misure di spettroscopia ottica risolta in tempo con impulsi ad attosecondi (1 as = 10-18 s) di polarizzazione arbitraria.

Per la prima volta sarà possibile effettuare un’indagine completa di questi fenomeni, su scale temporali altrimenti inaccessibili. A causa dell’ampio spettro di possibili applicazioni di questi materiali 2D, il risultato degli esperimenti condotti in AuDACE avrà un impatto decisivo sullo sviluppo di molte aree tecnologiche di importanza strategica come l’optoelettronica, la spintronica, la valletronica e il fotovoltaico.

L’ERC Starting Grant competition fa parte del programma di ricerca e innovazione dell'Ue, Horizon 2020, in cui il Politecnico di Milano è la prima università italiana per finanziamenti ricevuti, con un totale di133.497.498 milioni di Euro per 306 progetti vinti. Un riconoscimento al merito e un segnale importante per l’ateneo, che si riconferma polo di attrazione e di formazione di capitale umano a livello internazionale.

Tra i 306 progetti H2020 vinti dal Politecnico di Milano, 28 sono progetti ERC per un totale di 30.150.604 euro: 6 Starting Grants, 8 Consolidator Grants, 3 Advanced Grants e 11 Proof of Concept Grants.

I Marie Skłodowska-Curie Actions vinti, invece, sono 61 per un totale complessivo di 19.298.599 euro.