23.07.202019:24

Il progetto ESPERA al servizio della filiera della pera IGP del Mantovano

Un approccio tecnico e scientifico basato sui concetti di innovazione, collaborazione e circolarità


Il Politecnico di Milano coordina il progetto ESPERA – Economia circolare e sostenibilità della filiera della pera IGP del Mantovano. Iniziato lo scorso giugno, il progetto è finanziato da Regione Lombardia e durerà tre anni.

Responsabile scientifico è il prof. Alessandro Torricelli del Dipartimento di Fisica. Partecipano allo studio il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR, il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari di Milano del CREA, e l’Università degli Studi di Milano.

L’obiettivo generale del progetto è il miglioramento complessivo della gestione della filiera della pera IGP del Mantovano, utilizzando un approccio tecnico e scientifico basato sui recenti concetti di innovazione, collaborazione e circolarità come ingredienti per la sostenibilità del sistema agroalimentare.

Il progetto si caratterizza per le sue particolari caratteristiche di innovazione, che si declinano in vari aspetti.

L’innovazione tecnologica: l’impiego di un approccio multidisciplinare che combina una nuova tecnica ottica (spettroscopia laser a picosecondi nel vicino infrarosso) e un innovativo modello di cinetica di maturazione della frutta (età biologica) per arrivare alla definizione di indicatori di maturazione da utilizzare per la selezione alla raccolta dei frutti.

L’innovazione di prodotto e di processo: il recupero del materiale di scarto mediante un approccio combinato che prevede l’impiego di frutti con fisiopatie o difettati per la produzione di rondelle essiccate di pera – un nuovo prodotto ad elevato valore nutrizionale e con estensione della vita residuale – e l’uso degli scarti della produzione di rondelle per l’estrazione di composti ad alto valore salutistico.

L’innovazione di modello di business: Il progetto si pone l’obiettivo di avanzare la conoscenza e dimostrare la fattibilità e la sostenibilità di modelli innovativi di economia circolare applicati alla filiera delle pere mantovane e più in generale al comparto ortofrutticolo italiano, attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni tecnologiche integrate e la contestuale riprogettazione dei processi gestionali e logistici, che portano ad una riconfigurazione della filiera per la gestione delle eccedenze e degli sprechi alimentari.

Il progetto verrà realizzato in collaborazione esterna con la Cooperativa Ortofrutticola, destinataria diretta dei risultati. Tramite questa, verranno selezionate le cultivar e i frutti, verranno studiati i processi esistenti nella filiera, trovando soluzioni per ridurre lo scarto, valorizzare i prodotti e aumentare la sostenibilità dell’intero sistema produttivo. I risultati del progetto potranno inoltre essere trasferiti a destinatari indiretti.