10.01.201916:00

Il Politecnico di Milano è hub nel progetto europeo DIH-HERO

Il consorzio punta ad accelerare l’innovazione e l’implementazione della robotica nel campo dei servizi per la salute


Il Politecnico di Milano è ora un hub all’interno del progetto europeo DIH-HERO (Digital Innovation Hubs in Healthcare Robotics). Il progetto punta ad accelerare l’innovazione e l’implementazione della robotica per la salute, e ha ricevuto un finanziamento di 16 milioni di euro dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 (grant agreement n. 825003).

Il consorzio di progetto è composto di 17 partners provenienti da 11 paesi europei, ed è coordinato dall’Università di Twente (Paesi Bassi). Ognuno dei partner coordina i rapporti con una rete di soggetti satellite attivi nella robotica per la salute. Obiettivo del consorzio è costituire una piattaforma indipendente che riesca a collegare imprese, ospedali, enti accademici, investitori e altri stakeholders, facilitandone la collaborazione e coadiuvandoli nel rendere i loro prodotti e servizi nel campo della robotica disponibili agli operatori nel settore della salute.

La Commissione Europea vuole accelerare questo “ciclo di innovazione” lungo tutta la catena del valore, assicurando che prodotti e servizi siano sviluppati efficientemente. Unendo le forze, si prevede di consolidare e rendere auto-sostenibile la piattaforma DIH-HERO nei prossimi quattro anni. La piattaforma creerà significativo valore aggiunto nell’ecosistema della salute, mettendo in condivisione le conoscenze, connettendo i giusti stakeholders e stimolando investimenti su misura.

DIH-HERO potrà veramente fare la differenza nel campo dell’innovazione nell’ambito della salute, accelerando il processo di innovazione robotica, che potrà portare notevoli benefici nella qualità dei servizi offerti e nel rapporto tra fornitori di servizi per la salute, utilizzatori professionali e beneficiari dei servizi.

Il Politecnico di Milano è fra i tre hub italiani, insieme all’Università Sant’Anna di Pisa e all’Istituto Italiano di Tecnologia. Gli altri hub sono Universiteit Twente, RWTH University Hospital Aachen, Fraunhofer IPA, CEA, Tecnalia, DLR, Imperial College, Danish Technological Institute, IMEC, ETF Robotics, ETH Zurich, Fundacja Rozwoju Kardiochirurgii, EURECAT e iTechnic GmbH.

Nella foto: Piattaforma robotica integrata per il posizionamento di cateteri e sonde in neurochirurgia