17.07.202015:00

Il Leonardo Drone Contest continua

Gabriele Roggi è il dottorando che sta partecipando per il Politecnico di Milano alla challenge di Leonardo


Il Leonardo Drone Contest è un progetto di Open Innovation ideato e sviluppato da Leonardo S.p.A., in collaborazione con sei atenei italiani, tra cui il Politecnico di Milano, per promuovere lo sviluppo, in Italia, dell’Intelligenza Artificiale applicata all’ambito dei sistemi senza pilota, comunemente noti come droni.

Obiettivo del progetto è quello di favorire la nascita di un "ecosistema" che coinvolga e metta insieme le capacità delle grandi imprese, degli atenei, delle PMI e degli spin-off e start-up nazionali.  

In particolare, Leonardo sta sostenendo le attività di sei dottorandi, uno per ateneo, che per tre anni si impegneranno nello sviluppo di un sistema a guida autonoma per droni, mettendo in comune risorse e conoscenze universitarie e aziendali. I sei dottorandi, con i propri team, si confronteranno ogni anno in un simposio scientifico, oltre che in una competizione tra di loro.

La prima gara del Leonardo Drone Contest è stata presentata il 1 luglio, nel corso di un simposio interamente digitale in cui si è parlato di tecnologie e di droni. Un appuntamento che si è inserito nel percorso cominciato nel 2019, che vedrà susseguirsi tre gare annuali con livelli sempre crescenti di complessità.

Il simposio ha ospitato gli interventi di Laurent Sissmann e di Roberto Cingolani di Leonardo, e dei rappresentanti dei sei atenei italiani. Per il Politecnico di Milano erano presenti il prof. Marco Lovera, del nostro Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali, e l’ing. Gabriele Roggi, il dottorando che ha ricevuto la borsa finanziata da Leonardo. Insieme, hanno presentato il team che lavora al progetto insieme a loro – Matteo Matteucci (Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria) come co-advisor, Simone Mentasti, Mattia Giurato – e gli sviluppi tecnologici che hanno finora raggiunto, e che metteranno in campo in occasione della prima competizione che si terrà a settembre.

Ma conosciamo meglio Gabriele Roggi e il progetto di ricerca a cui partecipa.

Gabriele si è laureato in Ingegneria Aeronautica, con una tesi in cui si è occupato della guida di un drone multirotore attraverso la visione.

Durante il periodo di lockdown, il team si è concentrato nello sviluppo di un simulatore, riuscendo a replicare fedelmente l’ambiente della competizione. Le prossime fasi vedranno lo sviluppo di un algoritmo di localizzazione, e il focus ricadrà in particolare sul motion planning e la collision avoidance.

Il dottorato di Gabriele si incentra sullosviluppo di capacità di guida, navigazione e controllo (GNC) autonome per i droni. Si tratta di un ostacolo tecnico da superare per consentire un numero di applicazioni civili e militari che coinvolgono attività indoor in ambienti parzialmente o completamente sconosciuti. Negli ultimi anni è stato svolto un grande lavoro nella comunità della robotica mobile, ma il raggiungimento di obiettivi simili sui velivoli pone nuove sfide scientifiche e tecnologiche, principalmente lo sviluppo di metodi e strumenti sistematici per la progettazione delle funzioni di autonomia a bordo.

Gli obiettivi principali di questa ricerca sono l'integrazione di metodi e tecniche, tra cui la visione e la navigazione basata sulla visione, l’integrazione visuale/inerziale, la pianificazione e ripianificazione autonoma con vincoli, i metodi di apprendimento sia per la navigazione che per la pianificazione; la formulazione di approcci teorici e sperimentali per lo studio di nuove funzioni autonome; l’integrazione hardware-software in vista dell'applicazione aerea; lo sviluppo di tecnologie di verifica e validazione per l'autonomia mediante l’utilizzo di metodi sistematici per la progettazione di scenari di riferimento realistici.

Il prossimo appuntamento è per il 18 settembre a Torino, con la sfida che concluderà il primo anno del Leonardo Drone Contest! 

Per maggiori informazioni sul Leonardo Drone Contest:
Sito web Leonardo
Per rivedere i video del simposio