09.07.201916:00

Due premi per i ricercatori di Fisica del Politecnico di Milano

Matteo Lucchini e Andrea Crespi si aggiudicano il premio Alfredo di Braccio dell'Accademia dei Lincei


Il 20 giugno, Matteo Lucchini e Andrea Crespi, due giovani ricercatori del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, hanno ritirato, assieme a Lorenzo Rovigatti, il premioAlfredo di Braccio presso l’Accademia dei Lincei. Alla cerimonia di premiazione era presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Andrea Crespi ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Fisica nel 2008 e il Dottorato di Ricerca in Fisica nel 2012, entrambi al Politecnico di Milano.

I suoi interessi di ricerca riguardano la progettazione e realizzazione di dispositivi fotonici in guida d’onda, applicati in particolare alla simulazione ottica di sistemi fisici e all’informazione quantistica. La realizzazione di questi dispositivi si avvale della tecnica di microfabbricazione tramite laser a femtosecondi, una tecnologia innovativa che consente di realizzare circuiti ottici secondo geometrie tridimensionali.

Durante il dottorato, e in seguito come assegnista di ricerca fino al 2015, ha lavorato nel gruppo del dott. Roberto Osellame, presso l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFN-CNR), uno dei gruppi leader al mondo nello sviluppo di quella tecnologia. Dal febbraio 2016 continua l’attività di ricerca in questo campo come ricercatore a tempo.

Matteo Lucchini si è laureato al Politecnico di Milano nel 2009, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in fisica nel 2012 con una tesi sullo sviluppo di nuove tecniche per la generazione di singoli impulsi di attosecondi e la loro applicazione alle dinamiche molecolari.

Successivamente è entrato a far parte del Dipartimento di Fisica presso l'ETH Zurich, dove ha ottenuto una borsa postdottorale e ha iniziato a studiare le dinamiche elettroniche su scale temporali dell’attosecondo in solidi con tecniche di spettroscopia a fotoemissione o fotoassorbimento.

Attualmente è ricercatore presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, dove è responsabile dell’attività scientifica condotta presso i laboratori per spettroscopia XUV ad attosecondi/femtosecpndi. I suoi interessi di ricerca comprendono lo studio di dinamiche elettroniche ultraveloci che avvengono su scale temporali inferiori al femtosecondo in atomi, molecole e solidi.

Lucchini ha successivamente vinto il premio Fresnel, attribuito dalla European Physical Society per importanti contributi all’elettronica e all’ottica quantistica da parte di giovani scienziati con meno di 35 anni.

La premiazione ufficiale ha avuto luogo il 25 giugno durante la conferenza CLEO a Monaco.

Il premio, ricevuto per la sezione “aspetti applicativi”, gli riconosce “gli straordinari contributi nel campo della scienza degli attosecondi. In particolare per il fondamentale contributo nell’investigazione delle dinamiche elettroniche all'attosecondo nei materiali a stato solido”.