13.07.202117:15

Accordo tra Politecnico di Milano e Regione Lombardia

Al centro del piano infrastrutture di ricerca per una rete criptata a Milano e per lo studio di materiali innovativi


Il Politecnico di Milano e Regione Lombardia hanno sottoscritto un “Accordo per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico” per il raggiungimento di due importanti obiettivi di innovazione.

Il primo progetto, POLIQI - POLItecnico Quantum Infrastructure, prevede la realizzazione a Milano di una rete di comunicazione veloce e criptata grazie alla tecnologia quantistica: utilizzando le fibre ottiche di telecomunicazioni standard già installate nel territorio, l’infrastruttura permetterà la trasmissione e la condivisione di dati in ambito finanziario, amministrativo, sanitario e di intelligence, con livelli di sicurezza inviolabili.

Il secondo progetto, Materiali e manifattura avanzati e sostenibili per le Scienze della Vita e la Transizione energetica, punta a potenziare le infrastrutture di ricerca per la progettazione e caratterizzazione di materiali avanzati e sostenibili, a servizio di grandi sfide per la manifattura: lo sviluppo di nuove soluzioni per la stampa 3D in ambito biomedicale e lo sviluppo di soluzioni innovative per l’energy storage a supporto della transizione energetica. Nel primo caso, il Politecnico prevede di dotare i propri laboratori di una delle prime installazioni su scala mondiale di un sistema di biostampa 3D multifotone per tessuti vascolarizzati: il primo passo verso la stampa di tessuti e organi per la ricerca in medicina e farmacologia. Nel secondo, al Politecnico verranno installati laboratori ai raggi X, tra i più attrezzati di Europa, dove verrà svolta l’attività di caratterizzazione di nanomateriali utili per lo sviluppo di innovativi dispositivi elettrochimici per la conversione e l’accumulo di energia, in particolare batterie e celle a combustibile ad idrogeno.

La ricerca avanzata come motore dello sviluppo del territorio lombardo: grazie all’accordo con Regione Lombardia, frutto di un’interazione costante tra istituzioni, dotiamo Milano e il suo indotto di infrastrutture competitive. Un vantaggio non solo per l’università, grande laboratorio di idee e di sperimentazione, ma per il tessuto socio-economico. Dalle telecomunicazioni, al biomedicale alla manifattura, la Lombardia cresce di più rispetto alla media nazionale grazie alla sua capacità di investire in innovazione, di anticipare le evoluzioni tecnologiche, di formare capitale umano di qualità

ha affermato il Rettore Ferruccio Resta.

Questi investimenti sono mirati allo sviluppo di soluzioni che abbiano una ricaduta concreta e che leghino sempre di più il mondo universitario con quello produttivo

ha spiegato l’assessore all’Istruzione, Ricerca, Università, Innovazione e Semplificazione Fabrizio Sala.

L’accordo tra Polimi e Regione Lombardia rientra nell’ambito degli accordi del programma di interventi per la ripresa economica del “Piano Lombardia” che Regione Lombardia sta supportando per accrescere la competitività del sistema regionale, puntando sullo sviluppo di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. 

Lo stanziamento complessivo di Regione Lombardia è stato di 13,5 milioni di euro per le 8 Università pubbliche lombarde, a ciascuna di queste sono destinate risorse pari a 1.687.500 euro, a copertura massima del 50% del costo degli interventi. 

4.163.400 euro è il costo complessivo degli interventi previsti dall’Accordo con il Politecnico di Milano, che, quindi, contribuirà alla realizzazione del progetto con un significativo investimento.