21.08.201914:30

3 studenti Polimi al terzo posto di Velasca Progetto Design

La lampada FUTURA è un richiamo alla struttura e alla forma della celebre torre Velasca


Francesco Mugnaini, Francesco Perruccio e Anita Tissino, tre studenti del Politecnico di Milano, hanno guadagnato il terzo posto al contest Velasca Progetto Design – Idee sotto la Torre con il progetto FUTURA.

Il contest, indetto da Urban Up | Unipol e giunto alla sua seconda edizione, ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere la creatività di giovani designer, in linea con ciò che rappresenta Torre Velasca, da oltre 50 anni simbolo d’innovazione.

I giovani talenti delle migliori Scuole di design si sono misurati sul tema della LUCE progettando una lampada di design per gli spazi pubblici della Torre che celebrasse il 60°anniversario della sua inaugurazione, coniugando originalità e rispetto del preesistente, nonché del vincolo architettonico che tutela l’edificio.

La lampada FUTURA è un richiamo in accordo alla struttura e alla forma della celebre torre Velasca, che come la lampada, si sviluppa in altezza, e grazie all’uso dei contrafforti permette un aggetto imponente nella parte superiore. Questa conformazione, separata visivamente in due diversi blocchi, ma unita tecnicamente dai contrafforti, ha costituito il punto di partenza e di riflessione. Come la torre, anche la lampada si può leggere in una forma unica, ma composta da due diverse sezioni. Il basamento e il profilo della lampada seguono un andamento verticale, poi inclinato di 45 gradi e quindi di nuovo verticale.

I progettisti hanno pensato di riprendere questa forma sia per il basamento inferiore sia per l’intero profilo della lampada, dove una linea decisa e minimale la ridisegna. Il basamento in cemento, concavo, solido, portante e funzionale, di forma rettangolare, con all’interno la batteria energetica che alimenta il led, permette di stabilizzare e conferire un punto di partenza visivo.

È possibile inoltre, attraverso uno sportello, eseguire verifiche e manutenzione dell’impianto di illuminazione.

Il cemento è lo stesso materiale da costruzione usato per la torre, tipico degli anni del dopoguerra, in grado di supportare un simile peso e conformazione architettonica, di concezione geometrica e rigorosa.

Nella parte superiore del basamento avviene l’innesto con una lamina rigida in Corten a profilo a C. Il colore del materiale Corten ossidato / usato riprende le tonalità della torre nella sua totalità, ricordando la sua storia passata. Il Corten è un laminato tecnico con alte prestazioni meccaniche: una sottile lastra permette di usarlo come supporto della lampada e superficie dove inserire la striscia luminosa led.

Il profilo di Corten, diviso in tre sezioni differenti, contiene una striscia luminosa di led che lo percorre per l’intera lunghezza fino alla sommità.

Il profilo a C è tamponato ad incastro con un ulteriore profilo rettangolare di chiusura di materiale plastico opaco. Questo permette di percepire la luce led in maniera diffusa. È stata scelta una luce led bianca con una temperatura colore calda, dando possibilità cosi alla lampada di essere contestualizzata e inserita in un ambiente circoscritto site specific.