15.12.202111:00

SOLUS: arriva la tomografia multimodale

Un innovativo sistema di imaging per il miglioramento della diagnosi del cancro al seno


Il cancro al seno è il tumore più comune e la diagnosi precoce è essenziale per garantire un'elevata probabilità di sopravvivenza. I programmi di screening sono efficaci nel ridurre la mortalità, ma hanno un alto tasso di falsi positivi.

Una risposta a questo arriva dal progetto H2020 SOLUS - Smart Optical and Ultrasound Diagnostics for Breast Cancer,coordinato dal Politecnico di Milano e conclusosi con la realizzazione di un innovativo sistema di imaging tomografico multimodale per il miglioramento della diagnosi del cancro al seno.

SOLUS ha combinato in un’unica sonda imaging a ultrasuoni (ecografia ed elastografia) e tomografia in ottica diffusa, consentendo di valutare simultaneamente la morfologia dei tessuti, la loro rigidezza, la loro composizione e i parametri del sangue.

Il sistema, sviluppato per discriminare in modo non invasivo tra lesioni maligne e benigne, è attualmente in fase di validazioneclinica all’Ospedale San Raffaele. La validazione durerà due anni, ma i risultati iniziali saranno disponibili già nei prossimi mesi.

Lo sviluppo del sistema di imaging SOLUS ha richiesto significativi avanzamenti nel campo della fotonica: laser impulsati a picosecondi, rivelatori operanti nel dominio del tempo con elevata sensibilità, elettronica di acquisizione dedicata. Questi hanno portato anche allo sviluppo dello “Smart Optode”, elemento chiave del sistema di imaging multimodale, ma disponibile anche come dispositivo indipendente per la spettroscopia ottica diffusa nel dominio del tempo. Il dispositivo combina dimensioni molto compatte – pochi cm3 – con prestazioni allo stato dell’arte ed ha potenziali applicazioni in campo medico e non: dal monitoraggio delle attività di riabilitazione motoria o dell’allenamento sportivo, alla valutazione non distruttiva della qualità della frutta sul campo o del legname.

Il progetto è coordinato dalla professoressa Paola Taroni del nostro Dipartimento di Fisica. Vi hanno preso parte 9 partner da 5 paesi europei, con competenze nel campo della fotonica, dell’elettronica e dell’imaging medico: 2 università (Politecnico di Milano e University College London), 1 centro di ricerca (CEA-LETI Grenoble), 4 aziende (Vermon, Hologic Supersonic Imagine, Micro Photon Devices, iC-Haus), 1 ospedale (Ospedale San Raffaele) ed EIBIR-European Institute for Biomedical Imaging Research, che collega le società di imaging medico a livello europeo. La Commissione Europea e la Piattaforma Tecnologica Europea Photonics21 hanno finanziato e sostenuto il progetto, rendendone possibili gli sviluppi.

Per saperne di più

Il sito ufficiale del progetto (in inglese)

Il progetto SOLUS è un'iniziativa della Photonics Public Private Partnership. Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell'Unione Europea nell'ambito della convenzione di sovvenzione n° 731877.