15.01.202016:33

Polisocial Award: i vincitori

570.000 € dal 5 per mille per 7 progetti dedicati a “Sport e inclusione sociale”


Sono stati presentati i vincitori di Polisocial Award 2019, la competizione che favorisce lo sviluppo della ricerca scientifica ad alto impatto sociale, reinvestendo i fondi provenienti dal 5x1000 destinato al Politecnico di Milano.

L’iniziativa, nata nel 2013, ha finanziato fino a oggi 41 progetti con oltre 3 milioni di euro, coinvolgendo oltre 330 docenti e ricercatori. Gli Award sono parte di Polisocial, il programma di impegno e responsabilità sociale del nostro ateneo.

Sono 570.000 € quest’anno i fondi che verranno investiti dall’ateneo in 7 progetti di ricerca dedicati a Sport e inclusione sociale.

Lo sport è stato scelto quest’anno come tema chiave del Polisocial Award per la sua forte valenza sociale: se la ricerca in campo tecnologico contribuisce infatti a fare dell’attività sportiva una potente leva per l’inclusione di soggetti fisicamente svantaggiati, lo sport è più in generale un terreno straordinario per contrastare fenomeni di disagio giovanile, favorire il dialogo tra culture e promuovere la riqualificazione sociale e ambientale dei quartieri, così come un tema fondamentale per la progettazione, il recupero e il ripensamento delle attrezzature e di intere parti di città.

I progetti vincitori sono stati premiati il 14 gennaio presso Off Campus San Siro, il primo di una serie di spazi che il Politecnico aprirà nei quartieri di Milano, luoghi dove convivono didattica innovativa, ricerca e co-progettazione con le realtà locali.

Erano presenti all’evento Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano, Andrea Zorzi, ex-pallavolista e commentatore sportivo e Giulia Ghiretti, campionessa di nuoto paralimpico e studentessa del Politecnico di Milano.

Sono vari i contenuti dei 7 progetti premiati: dalle implicazioni delle Olimpiadi invernali 2026 sulla città di Milano, a una parete d’arrampicata sensorizzata per la riabilitazione dei bambini; dallo sport in carcere come strumento di reinserimento sociale, a nuove protesi per aiutare i bambini a praticare ginnastica a scuola; dalla riattivazione di una rete di infrastrutture sportive degli oratori milanesi, a una piastra attrezzata per street sport; fino alla gestione, da parte di categorie socialmente deboli, di strutture per il turismo sportivo itinerante.

Ecco una sintesi dei progetti:

ACCEPT | Adaptive Climbing for CErebral Palsy Training

ACCEPT è una parete d’arrampicata adattata sensorizzata per analisi dei progressi riabilitativi di bambini con disabilità di Paralisi Cerebrale Infantile. La parete è ideata per ridurre le diseguaglianze e favorire salute e benessere di fasce deboli della popolazione.

ACTS | A Chance Through Sport

La ricerca indaga e agisce il tema dello sport in carcere come strumento di reinserimento sociale: tramite la modificazione degli spazi, lo sviluppo di attività motorie, il monitoraggio della salute psicofisica, la narrazione audiovisiva e la sua divulgazione. 

FIVE of Olympics’ FLAG | Framework for Impact eValuation of the Effects of Olympics For Longterm Achievement of (common)Good

Il progetto sviluppa un framework integrato di pianificazione strategica e di valutazione dell’impatto socio-economico e ambientale delle Olimpiadi 2026, finalizzato alla valorizzazione del grande evento come occasione di mitigazione delle fragilità territoriali e delle disuguaglianze sociali.

GIFT | enGIneering For sporT for all

Realizzare e validare sperimentalmente nuove protesi che consentano ai bambini con difficoltà di praticare le attività sportive proposte nelle ore di ginnastica e durante il tempo libero, per promuovere la possibilità di uno “SPORT FOR ALL”.

SPèS | SPORT è SOCIETÀ

La proposta si fonda sulla promozione di nuove pratiche di inclusione e rigenerazione sociale attraverso l’attività sportiva derivante dall’innovazione del sistema delle infrastrutture sportive degli oratori, ampiamente diffuso nelle città italiane.

TWIN | Trekking, Walking and cycling for Inclusion

Definire una metodologia teorico‐operativa replicabile per rigenerare edifici in disuso dove la gestione di servizi destinati a chi pratica turismo sportivo itinerante è affidata a categorie socialmente deboli.

UNPark | Urban Nudging Park

Studio di fattibilità per fasi, che prefiguri scenari di medio-lungo periodo, con una parte da realizzare come azione pilota, per trasformare gli spazi sotto il Cavalcavia Serra-Monte Ceneri in una piastra multifunzionale per street sport e altre attività sociali, ad accessibilità universale e dedicata a categorie urbane deboli.

Per saperne di più:
http://www.polisocial.polimi.it/it/award