01.07.201914:25

Polisocial Award 2019 per lo sport e l’inclusione sociale

Aperto il bando per i progetti finanziati con il 5x1000. Nuovo premio speciale per le Olimpiadi Invernali 2026


Al via la nuova edizione di Polisocial Award dedicata al tema dello sport per l’inclusione sociale. È stato infatti presentato il nuovo bando 2019 della competizione su progetti di ricerca promossa dal nostro programma di responsabilità sociale Polisocial.

Polisocial si colloca all’interno di una nuova visione strategica del nostro Ateneo: a partire dal 2012 abbiamo inserito, tra gli assi programmatici di lavoro e intervento dell’università, il tema della responsabilità e dell’impegno sociale di natura accademica

Per questa edizione abbiamo stanziato 570.000 € per progetti di ricerca in cui lo sport sia occasione e strumento per migliorare la qualità della vita delle persone, in particolare di quelle che vivono in condizioni di fragilità e disuguaglianza. Si tratta dei fondi del 5x1000 che ogni anno, grazie a Polisocial, vogliamo restituire alla cittadinanza in progetti di forte impatto sociale.

Lo sport è stato scelto quest’anno come tema chiave della competizione per la sua forte valenza sociale: se la ricerca in campo tecnologico contribuisce infatti a fare dell’attività sportiva una potente leva per l’inclusione di soggetti fisicamente svantaggiati, lo sport è più in generale un terreno straordinario per contrastare fenomeni di disagio giovanile, favorire il dialogo tra culture e promuovere la riqualificazione sociale e ambientale dei quartieri, oltre ad essere un tema fondamentale per la progettazione, il recupero e il ripensamento delle attrezzature e di intere parti di città.

Progetti e servizi di natura sociale per l’inclusione di soggetti svantaggiati o a rischio di esclusione in contesti marginali; attivazione di luoghi, spazi, territori per il miglioramento della qualità urbana e l’innesco di processi inclusivi di rigenerazione; sviluppo tecnologico per favorire l’integrazione di soggetti diversamente abili. Sono solo alcuni dei temi che potranno essere affrontati nei progetti di quest’anno.

Pochi giorni fa sono stati assegnati i Giochi Olimpici Invernali 2026 a Milano e Cortina. Una notizia che riempie d’orgoglio la città di Milano e naturalmente anche il nostro Ateneo, e che ci conferma quanto sia lungimirante un investimento di risorse su questi temi.

Per festeggiare questo traguardo, abbiamo deciso di istituire il premio speciale e opzionale “Olimpiadi 2026 per la città e per i cittadini”:50.000 € per un progetto che declini il tema generale sul caso specifico delle Olimpiadi, come opportunità e sfida anche di carattere sociale.

Destinatari del premio sono progetti promossi da professori e ricercatori del Politecnico di Milano che possono avvalersi della collaborazione anche di partner esterni come centri di ricerca, imprese, ONG, amministrazioni locali e associazioni che operano sul territorio.

 

Nel corso dell’evento di lancio del nuovo bando sono stati inoltre presentati i risultati dei progetti dell’edizione 2016 di Polisocial Award.

Lend Your Voice ha sviluppato un ambiente di storytelling prosodico e interattivo per affrontare i problemi di espressività di bambini con autismo o disabilità intellettiva e di studenti con disturbi di apprendimento nell’acquisizione dell’inglese.

MASTR-SLS ha prodotto una mappatura quantitativa della schistosomiasi nella regione di Saint-Louis in Senegal, necessaria per le politiche di intervento delle istituzioni.

Mo.N.G.U.E ha definito una soluzione architettonica consapevole e una strategia di valorizzazione del sito storico-monumentale di Mongue in Mozambico.

PoliMIne ha messo a punto un sistema di bonifica da mine antiuomo efficiente, efficace e sicuro basato su un innovativo tappeto corazzato e su tecniche Georadar3D.

PolimiparaRocinha ha sviluppato analisi e indirizzi per la riqualificazione della favela più grande del Sud- America, che possa avere ricadute positive sulle condizioni energetico-ambientali, economiche e sociali.

Tambali Fii ha avviato un polo diffuso di innovazione tecnologica e sociale in Senegal, per far crescere la filiera ittica e nautica, settore sottosviluppato ma con interessanti prospettive di sviluppo.

TiD Mekii ha realizzato un rivoluzionario test lab-on-chip per la diagnosi della malaria, rapido, economico e affidabile, adatto anche alle zone endemiche come il Camerun, che avrà un reale impatto sulle politiche di contenimento e cura di questa malattia.

 

Per saperne di più: http://www.polisocial.polimi.it/it/award/