08.02.201917:10

Polisocial Award 2018

Città e Comunità Smart in Africa: ecco i 4 progetti vincitori della quinta edizione di Polisocial Award


Ha avuto luogo nell’Aula Magna la premiazione di Polisocial Award 2018, la quinta edizione della competizione che premia i progetti di ricerca ad alto contenuto sociale sviluppati nel nostro Ateneo.

Polisocial è il programma di impegno e responsabilità sociale del Politecnico di Milano attivo dal 2012, uno dei primi programmi di responsabilità sociale di natura accademica nel panorama italiano. Abbiamo scelto di adempiere alla nostra Terza Missione finanziando e incentivando un tipo di ricerca che dimostri la capacità di intercettare la domanda sociale del mondo contemporaneo. Il risultato è un totale di 2.500.000 di euro di finanziamenti, erogati grazie al 5x1000 IRPEF destinato alla nostra Università e ad ulteriori fondi offerti da partner esterni a cofinanziamento dell’iniziativa.

Questa quinta edizione è dedicata ai temi della Cooperazione e Sviluppo, e l’area geografica di studio è l’Africa. Un continente in rapida crescita, che mette le istituzioni – soprattutto quelle culturali e di ricerca come l’Università – davanti a scelte importanti. Prosperità, rispetto del pianeta, inclusione sociale sono alcuni dei motori fondamentali per lo sviluppo di quest’area.

A valutare i progetti, un Comitato Scientifico composto da docenti del Politecnico di Milano, coadiuvati da un prestigioso Advisory Board di esperti esterni. I progetti vincitori sono 4, che saranno avviati a inizio marzo e avranno durata di 15 mesi. L’ambito tematico è quello delle Città e Comunità Smart: una proposta di percorsi di ricerca multidisciplinare finalizzati a identificare piani di sviluppo locale in Eritrea, Mozambico e Somalia.

Il numero di docenti e ricercatori che ha partecipato alla call è stato notevole. Rispetto alle scorse edizioni, si è preferito premiare con un finanziamento più alto - ben 500.000 euro - un numero minore di progetti, ma che fossero di più ampio respiro e pianificati su un orizzonte di lungo periodo. Si è inoltre voluta valorizzare l’interdisciplinarità delle proposte: sono 9 i dipartimenti coinvolti, con 35 docenti.

Questo finanziamento è solo un punto di partenza. Polisocial vuole seguire e accompagnare i progetti, e a questo scopo un’altra novità è stata introdotta quest’anno: un premio addizionale di 30.000 euro che faccia seguito al report intermedio, per supportare l’avvio della fase di scalabilità dei progetti.

Ecco i progetti vincitori:

  • BECOMe | Business ECOsystem design for sustainable settlements in Mogadishu: affordable housing, local entrepreneurship and social facilities – Responsabile scientifico: prof. Oscar Bellini (Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito)
  • BOA_MA_NHA! | Study for the integrated development of the regions BOAne, MoAmba, NamahacHA – Responsabile scientifico: prof.ssa Laura Montedoro (Dipartimento di Architettura e Studi Urbani)
  • SAFARI NJEMA | From informal mobility to mobility policies through big data analysis – Responsabile scientifico: Prof. Simone Vantini (Dipartimento di Matematica)
  • EMotion | Eritrea Mobility and Cultural Heritage: New Frontiers of the Horn of Africa – Responsabile scientifico: prof. Federico Cheli (Dipartimento di Meccanica)

I componenti dell’Advisory Board: Cheikh Bedda-Commissione dell’Unione Africana; Antonella Baldino-Cassa Depositi e Prestiti; Stefano Bologna-UNIDO; Elena Casolari-OPES-LCEF; Cleophas Adrien Dioma-Gruppo “Migrazioni e sviluppo”, CNCS; Stefania Mancini-Assifero; Giuseppe Mistretta-MAECI, DGMO; Roberto Ridolfi- FAO; Piotr Tulej-DG RTD, UE.

Nel Comitato Scientifico, i professori: Niccolò Aste, Paolo Biscari, Massimo Bricocoli, Francesca Cognetti, Emanuela Colombo, Emilio Faroldi, Giorgio Guariso, Cristina Masella, Gabriele Pasqui.