06.05.201913:00

MantovArchitettura 2019

Un mese di incontri, dibattiti, mostre, workshop con i protagonisti della cultura architettonica internazionale


Anche quest’anno, Mantova diventa, nel mese di maggio, la capitale dell’Architettura. Gli spazi che fin dal Rinascimento hanno reso la città una tappa irrinunciabile per la formazione di artisti e architetti – Palazzo Ducale, il Tempio di San Sebastiano, la Casa del Mantegna, Palazzo Te, l’ex Chiesa di San Cristoforo, la Biblioteca Teresiana, Palazzo D’Arco, oltre al Campus del Politecnico di Milano – diventano aule dove i maestri si confrontano con gli studenti, gli architetti e tutte le persone interessate a mettere in dialogo il passato, il presente e il futuro dell’architettura.

Il Polo di Mantova del Politecnico di Milano ha ideato un ricco programma. In primo piano un omaggio a Giulio Romano, grande architetto allievo di Raffaello; un focus sull’architettura messicana; incontri con progettisti internazionali e con giovani architetti agli inizi della loro carriera.

L’omaggio a Giulio Romano prevede due esposizioni: “Giulio Romano. Il racconto di carta: libri e autografi”, che aprirà al pubblico il 9 maggio presso la Biblioteca Teresiana; e “Messer Iulio Nostro Charissimo. Le fabbriche di Giulio Romano a Palazzo Ducale”, dal 10 maggio a Palazzo Ducale. Inoltre, approfondiremo la figura di questo artista durante vari incontri.

Le conferenze avranno un focus significativo sull’emergente architettura messicana. Tra i giovani architetti al centro di questa vivace scena saranno presenti Manuel Cervantes, Estudio Macías Peredo, Atelier ARS, Taller de Arquitectura Rocha + Carrillo, Fernanda Canales.

Tra i protagonisti dell’architettura internazionale contemporanea avremo Pierre Louis Faloci, insignito nel 2018 del Grand Prix national de l'architecture dal Ministero della Cultura francese, e João Luís Carrilho da Graça, che torna a Mantova a presentare le sue ultime opere e in particolare il progetto del terminal di Lisbona. E inoltre Eduardo Souto de Moura, , Liu Yuyang, Andrew Berman, Tony Fretton, Diébédo Francis Kéré, Guillermo Vázquez Consuegra, Ricardo Bak Gordon, Andrea Soto e Alejandro Guerrero.

Tra i numerosi eventi in programma, il seminario su “Le Corbusier e la fotografia” di Marco Introini, due incontri sull’Architettura sacra e leConversazioni, una nuova formula che permetterà agli studenti di architettura di avvicinare ancora di più i loro maestri in un colloquio alla pari.

Il 19 maggio verrà inaugurata l’installazione intitolata “L’ultimo baluardo dell’architettura” progettata da Eduardo Souto De Moura, professore ordinario di Progettazione architettonica presso il Polo di Mantova in collaborazione con l’Associazione Arte Sella, che cura l’omonima rassegna di arte contemporanea a Borgo Valsugana (TN).

Giunta alla sua sesta edizione e forte dei più di 5000 visitatori presenti ogni anno, MantovArchitettura è un progetto culturale ideato e organizzato dal Polo di Mantova del Politecnico di Milano, nell’ambito delle attività della Cattedra UNESCO in Pianificazione e tutelaarchitettonica nelle città patrimonio mondiale dell’umanità.
In collaborazione con la Scuola Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente del Costruito, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e Casabella.
Con il contributo del Comune di Mantova, Provincia di Mantova, Diocesi di Mantova, Palazzo Ducale, Fondazione Palazzo Te, Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Mantova.

Il comitato scientifico della manifestazione è composto da: Peter Assmann, Federico Bucci, Barbara Bogoni, João Luís Carrilho da Graça, Massimo Ferrari, Luigi Fregonese, Angelo Lorenzi, Carlo Peraboni, Eduardo Souto de Moura, Luigi Spinelli, Carlo Togliani, Ilaria Valente.

Per il programma dettagliato degli eventi: www.mantovarchitettura.polimi.it