09.11.201814:09

Il Politecnico partner strategico nella sperimentazione del 5G a Milano

Durante “Vodafone 5G Experience Day” presentati i 12 progetti innovativi che sfruttano la nuova tecnologia


Durante l’evento “Vodafone 5G Experience Day” sono stati presentati 12 innovativi progetti realizzati su rete 5G, nell’ambito della sperimentazione di questa nuova tecnologia nell’area metropolitana di Milano.

Il Politecnico di Milano è partner strategico della sperimentazione, impegnato nello sviluppo di circa metà dei servizi. Altri 37 partner industriali e istituzionali operano in tutti i settori e ambiti: sanità e benessere, sicurezza e sorveglianza, smart energy e smart city, mobilità e trasporti, manifattura e industria 4.0, education e entertainment, digital divide. 

L'obiettivo è trasformare Milano nella capitale europea del 5G, coprendo l’80% della popolazione entro dicembre 2018. Vodafone ha già acceso 50 antenne in luoghi strategici per lo sviluppo delle singole applicazioni e per fornire la necessaria copertura ai servizi in mobilità.

I progetti a cui collabora il Politecnico di Milano sono:

Drone per la pubblica sicurezza – realizzato da Vodafone con Intellitronika, Politecnico di Milano, Huawei, con il supporto della Polizia Municipale di Milano e la collaborazione di Italdron.

È una soluzione di video-sorveglianza aerea per finalità di pubblica sicurezza attraverso l’uso di droni. Grazie al 5G, la piattaforma in rete raccoglie i flussi video in 4K inviati dal drone e li trasmette in tempo reale e in altissima definizione ai sistemi di video-sorveglianza della Centrale di Polizia. 

Consegne dell’ultimo miglio – realizzato da Vodafone con Politecnico di Milano, e-Novia, Poste Italiane e Esselunga.

È una soluzione di last mile logistics che permette di effettuare consegne in città, sfruttando il “postino robot” Yape, un veicolo elettrico ultraleggero semiautonomo di e-Novia. Grazie al 5G, Yape è in grado di districarsi negli spazi stretti e irregolari delle città reagendo in tempo reale a ostacoli sul percorso, diventando sempre più autonomo e riducendo sensibilmente l’impatto di inquinamento e traffico. 

Robotica collaborativa per l’Industria 4.0 – realizzato da Vodafone con ABB, e-Novia e il Politecnico di Milano.

È una soluzione innovativa di robotica collaborativa dove YuMi, il primo robot collaborativo al mondo a due bracci di ABB, lavora fianco a fianco con un operatore assemblando valvole con un approccio davvero collaborativo, supportato dalla connettività 5G e dall’edge computing sulla rete Vodafone.

Grazie al 5G è possibile collegare e integrare in un’unica soluzione gli elementi di una stazione robotica collaborativa, consentendo di utilizzarla in modo flessibile e riprogrammabile in tempo reale, senza necessità di investimenti infrastrutturali sull’impianto.

Mixed Reality per l’apprendimento immersivo – realizzato da Vodafone con il Politecnico di Milano e Huawei.

Una piattaforma di Mixed Reality, che combina Realtà Virtuale e Realtà Aumentata, per migliorare l’apprendimento degli studenti e renderlo immersivo. Grazie al 5G, infatti, gli studenti potranno accedere, attraverso dispositivi indossabili come visori e smart glass, a contenuti multimediali in 4K e modelli 3D per seguire insieme e contemporaneamente una lezione o per lavorare in gruppo, anche a distanza.

Realtà aumentata per il turismo 4.0 – realizzato da Vodafone con il Politecnico di Milano e CNIT, con il supporto di Touring Club Italiano e la collaborazione di Altran e Altair4.

Soluzione di realtà aumentata che rivoluziona e arricchisce il modo di fruire le esperienze turistiche, come le visite a un museo o a un sito archeologico. Grazie al 5G, le persone attraverso un visore connesso e un’applicazione sull’edge cloud della rete Vodafone potranno godere di un’esperienza turistica unica in realtà virtuale e in totale mobilità. 

A livello tecnologico, le applicazioni che sono state presentate hanno utilizzato:

  • la rete 5G di Vodafone conforme allo standard 3GPP
  • 4 antenne 5G New Radio delle 50 accese finora da Vodafone a Milano
  • funzionalità di edge cloud su piattaforma Multi-access Edge Computing, che sfrutta il punto della rete più vicino al dispositivo connesso per l’erogazione del servizio e l’elaborazione dei dati, garantendo il massimo della sicurezza e protezione oltre a ottimizzare le performance in termini di latenza 
  • una trasmissione dei dati in 5G end to end, ovvero fino ai terminali o ai dispositivi connessi, in modo da verificare la performance della nuova tecnologia nel modo più accurato possibile
  • oltre 15 terminali 5G contemporaneamente connessi durante le dimostrazioni

Collaborano al progetto altri due centri di ricerca e università italiane (IIT e CNIT), importanti partner tecnologici (Huawei, Nokia, Qualcomm, Altran, IBM,  Exprivia|Italtel, Prisma Telecom Testing, SIAE Microelettronica), leader di settore in vari ambiti industriali (ABB, FCA, Magneti Marelli, Pirelli, Vodafone Automotive, ENI Fuel, FS Italiane, Poste Italiane, Sky Italia, Esselunga), due primari ospedali italiani (Humanitas e IRCSS Ospedale San Raffaele), alcune eccellenti startup e piccole imprese innovative (L.I.F.E., e-Novia, Movendo Technology, Intellitronika, TIE). Molto importante anche il supporto di alcune istituzioni locali, aziende municipalizzate e altre imprese: Regione Lombardia, Polizia Locale di Milano, AMAT, ATM, ACI Vallelunga, Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano, Touring Club Italiano, CREA, AWS e Siemens. È stata inoltre realizzata una cabina di regia che coinvolge anche il Comune di Milano e la Città Metropolitana di Milano.

Il Vodafone 5G Experience Day è stato l’occasione per incontrare startup, PMI e imprese sociali interessate al secondo bando “Action for 5G”, e che vogliono contribuire con le loro idee innovative allo sviluppo del 5G in Italia. Il bando è lanciato in collaborazione con PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico. La raccolta delle candidature è aperta fino al 31 gennaio 2019 attraverso il sito: www.Actionfor5G.it.