09.09.202012:29

Il Politecnico di Milano accreditato in Fascia A da ANVUR

L'ottimo punteggio emerge dal rapporto della commissione di esperti per la valutazione


Il Politecnico di Milano ha guadagnato un punteggio di 7,95 nel rapporto dell’Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), pubblicato in occasione dell'accreditamento periodico delle Sedi e dei Corsi di Studio.

Un'ottima valutazione tra le università italiane, che colloca il Politecnico in fascia A, con il giudizio massimo di “molto positivo”.

Un giudizio finale che valuta l’università nel suo insieme, tenendo conto di quattro requisiti. 

Il primo verifica che l’ateneo abbia elaborato un sistema valido per l’assicurazione della qualità della didattica e della ricerca a supporto del miglioramento interno e del rafforzamento della responsabilità verso l’esterno.

Il secondo misura la capacità di monitoraggio e raccolta dati, e verifica che processi e risultati siano periodicamente autovalutati dai corsi di studio e dai dipartimenti, e successivamente sottoposti al Nucleo di valutazione dell’Ateneo.

Il terzo riguarda la qualità dei corsi di studio, e verifica la disponibilità di risorse adeguate di docenza, personale e servizi, il monitoraggio dei risultati, le strategie di correzione e miglioramento, e la centralità delle esigenze dello studente.

L’ultimo requisito valuta l’efficacia del sistema di assicurazione della qualità della ricerca e della terza missione.

La procedura di accreditamento periodico delle Sedi e dei Corsi di Studio da parte di ANVUR prevede in primo luogo un esame a distanza degli elementi fondanti del sistema di assicurazione della qualità; successivamente, le Commissioni di esperti per la valutazione (Cev) organizzano una visita all’ateneo di 4-5 giorni. Le Cev sono nominate dall’Anvur e si compongono di esperti di sistema e disciplinari, studenti e studentesse.

L’obiettivo è verificare di persona la qualità del lavoro svolto su un campione di corsi di studio e dipartimenti, tramite colloqui, interviste, partecipazione ad alcune lezioni scelte a campione, visite alle strutture dedicate a didattica, studio e laboratori di ricerca.

Per saperne di più:
Il rapporto ANVUR