22.12.202109:35

Al via il progetto ROSE

Sette partner uniscono le forze per sviluppare tecnologie a supporto di persone con problemi di perdita di olfatto


Ha preso il via il progetto ROSE, finanziato con oltre 3 milioni di € dall’Unione Europea nell’ambito del programma H2020 Pathfinder Pilot. Obiettivo del progetto è dare sostegno alle persone che abbiano subito una perdita dell’olfatto.

Si calcola che la perdita parziale e totale dell'olfatto (iposmia / anosmia) colpisca circa il 20% della popolazione mondiale con effetti negativi sulla qualità della vita; un problema che si è andato aggravando con la pandemia Covid: una persona su due affetta da Covid, infatti, ha sofferto di una forma di perdita olfattiva, in alcuni casi persistente anche dopo la guarigione.

A differenza di altri sistemi sensoriali, attualmente non esiste una tecnologia avanzata che possa ripristinare parzialmente o totalmente il senso dell'olfatto. Il progetto ROSE combinerà nanotecnologia, microtecnologia, biotecnologia, design meccanico, neurochirurgia, olfatto clinico, neuroscienze e psicologia cognitiva, con l'obiettivo finale di verificare la fattibilità di una protesi olfattiva miniaturizzata che combini micro sensori di odore e stimolatori neurali. Questa soluzione sarà valutata su pazienti con disturbi dell'olfatto.

Al progetto collaboreranno 7 partner europei, coordinati dal CNRS francese e più precisamente dal Lyon Neuroscience Research Center. Il ruolo del Politecnico di Milano, in particolare, sarà quello di sviluppare la metodologia per l'acquisizione e la modellazione della cavità nasale dei pazienti per la progettazione di recettori olfattivi miniaturizzati su misura e di progettare, simulare, produrre e testare prototipi di protesi olfattive miniaturizzate, utilizzando tecnologie di stampa 3D.

Referenti per il Politecnico le professoresse Marina Carulli e Monica Bordegoni del Dipartimento di Meccanica.

Per maggiori informazioni:

Il sito web del progetto