Il volume si propone di analizzare il lavoro di Emilio Ambasz nel campo dell’industrial design.
L’architetto argentino-americano, noto per aver curato la fondamentale mostra Italy: The New Domestic Landscape al MoMA di New York nel 1972, che ha contribuito a consacrare definitivamente il design italiano, è stato autore di una grande quantità di edifici nei quali dà forma al dibattito sul rapporto tra architettura e natura, culminato nella creazione dell’Emilio Ambasz Institute for the Joint Study of the Built and the Natural Environment, nel 2020, presso lo stesso MoMA. Parallelamente, è stato attivo nella progettazione di attrezzature domestiche e per i luoghi di lavoro, alcune delle quali di grande successo commerciale e di critica, che si concentrano sul rapporto tra designer, utilizzatore e tecnologia. Le due traiettorie definiscono un progettista di successo che non si limita a operare i salti di scala “dal cucchiaio alla città”, ma applica un moderno pensiero olistico e sistemico che tiene conto tanto degli utilizzatori quanto del contesto urbano e domestico, dei processi produttivi, del mercato e della responsabilità del design.
Il volume presenta e analizza, oltre che i prodotti anche i modi professionali, le politiche di impresa e il dibattito teorico che si possono leggere fra le righe del design di Ambasz.