Il volume ricostruisce per la prima volta in modo sistematico un capitolo poco indagato dell’opera di Sottsass: quello del grafico, posto al crocevia fra arti visive, editoria e comunicazione per l’impresa. Muovendo dall’Archivio Ettore Sottsass jr. conservato presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, gli autori tracciano oltre sessant’anni di progetti: dagli esordi e dagli esperimenti torinesi del 1940, alle collaborazioni con l’industria, fino al clima internazionale degli anni Settanta. La grafica emerge così come un vero laboratorio generativo, dove si formano idee, linguaggi e “visioni” destinate a riverberarsi sull’intera attività dell’architetto e designer.