12.03.2018  10:00

Progetto TEEN: educare al pensiero logico matematico i ragazzi stranieri

Il progetto Polisocial per insegnare a gestire la vita quotidiana ai neo maggiorenni, per l’autonomia e la cittadinanza

Alpha è originario del Gambia. È partito da solo, senza dire niente a nessuno, senza salutare i familiari. È arrivato in Italia tre anni fa. Vive in una comunità per minori di Milano, parla un buon italiano, ha una solida rete di amici, soprattutto tra i connazionali. Per qualche anno ha sperimentato la sicurezza, ma anche il vincolo della vita comunitaria. Come società organizzata gli abbiamo garantito quello di cui ha diritto ogni ragazzo: il cibo, una casa, la protezione, ma anche l’apprendimento della lingua e la scolarizzazione di base.

Tra pochi mesi Alpha sarà considerato adulto, e dovrà affrontare senza più reti e sostegni la sua vita di cittadino, fuori dalla comunità. Dopo essersi allontanato presto e per necessità dalla sua adolescenza, dopo aver affrontato le fatiche e i pericoli del viaggio, è stato riportato ad una condizione di “minorità forzata”. Non ha più avuto occasione di stimolare e valorizzare quelle capacità di cavarsela e di interpretare il mondo e la sua complessità attraverso strumenti adeguati, che pure gli sono state così necessarie durante il tragitto. Orientamento, lettura dei segni, uso del cellulare, competenze linguistiche, capacità di lavorare per pagarsi le tappe del viaggio e talvolta il prezzo stesso della propria sopravvivenza.

I dati mostrano come i ragazzi emigrino dall’Africa soli e in età sempre più precoce, tra i 10 e i 17 anni, intraprendendo viaggi che spesso durano anni. In un’esperienza doppiamente periferica, di solitudine e isolamento dal mondo. Se ci poniamo il problema di costruire competenze qualificanti e abilitanti per integrarli in un contesto che ha regole del gioco diverse da quelle di provenienza, se capiamo che questa generazione di ragazzi ha spesso qualità e attitudini tanto spiccate quanto sottoutilizzate, possiamo interrogarci collettivamente su quali altre strade percorrere al di là della logica di prima accoglienza.

Progetto TEEN
Progetto TEEN
Progetto TEEN
Progetto TEEN
Progetto TEEN
Progetto TEEN
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TEEN, Teenagers Experience the Empowerment by Numbers, vuole affrontare questa sfida con un approccio capacitivo, ossia mettendo al centro l’individuo e le capacità personali non ancora messe alla prova, in una prospettiva sfidante. Vuole stimolare, utilizzando forme didattiche innovative, competenze logico-matematiche, capacità di far di conto, di saper interpretare il numero, per poter vivere con consapevolezza in un mondo complesso. L’obiettivo è imparare insieme ai ragazzi a gestire con gli strumenti della logica e della matematica i problemi comuni della vita quotidiana. Non astratti problemi matematici, ma situazioni che mettono in relazione i ragazzi e le comunità che li ospitano con il mondo esterno. 

La consapevolezza che muove gli ideatori del progetto, suffragata dalla letteratura e da esempi di buone pratiche internazionali, è che le fragilità e le povertà possono - e devono - essere sfidate con strumenti nuovi, che un pensiero razionale e logico può essere di stimolo per la generalità dei ragazzi e disvelatore delle intelligenze più vivaci, da sostenere in percorsi singolari e personali.

La sfida si muove a più livelli. Coinvolgere in primo luogo la rete dei ragazzi, i primi amplificatori dei risultati sulle reti sociali di loro pertinenza. Coinvolgere le comunità, nell’ottica di introdurre in modo strutturale la proposta educativa nell’ambito dei programmi di formazione. Coinvolgere l’opinione pubblica, immaginando una campagna di comunicazione social sull’immigrazione giovanile che accompagni lo sviluppo del progetto dai primi passi sino alle sperimentazioni e al definitivo rilascio degli strumenti educativi.

È necessario che la questione dei minori stranieri diventi una questione pubblica e civile.

Il progetto è stato ideato da un team multidisciplinare composto da Marco Verani, Nicola Parolini e Chiara Andrà del Dipartimento di Matematica, Elena Granata del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Maurizio Zani del Dipartimento di Fisica e Tommaso Agasisti del Dipartimento di Ingegneria Gestionale.

TEEN è uno dei progetti vincenti di Polisocial Award 2017, la competizione finanziata con i fondi del 5 per mille IRPEF raccolti dal Politecnico di Milano che favorisce lo sviluppo della ricerca scientifica ad alto impatto sociale.