2.04.2018  10:00

M.O.S.T. of Pioltello. L’integrazione passa attraverso educazione e lavoro

Un modello di rigenerazione delle periferie che parte dai giovani immigrati e arriva alla valorizzazione urbana

Pioltello è una città di 37.000 abitanti alla periferia est di Milano. Un quarto della popolazione cittadina è straniero, ma c’è un quartiere, il Satellite, dove le percentuali sono quasi ribaltate.

Il Satellite nasce negli anni Sessanta, in tempi di speculazione edilizia, quando la costruzione di 55 casermoni di nove piani non pareva sollevare questioni estetiche. Ma quello che avrebbe dovuto essere un complesso residenziale destinato al ceto medio, dotato di tutte le comodità e ben collegato alla metropoli, presto venne deprezzato, e divenne una soluzione abitativa abbordabile per i lavoratori in cerca di fortuna che confluivano su Milano. A quel tempo erano gli italiani dal meridione, oggi sono gli stranieri, di circa cento diverse nazionalità.

Ma il risultato, oggi come ieri, non cambia. Si è creato una specie di “paese nel paese”, dove non si riesce a sviluppare una vera e propria integrazione tra le diverse componenti, con l’inevitabile verificarsi di diverse situazioni di degrado sociale e ambientale, e una diffusa sensazione di insicurezza e precarietà.

Nell’ambito del Polisocial Awards 2017, il cui tema è quello della valorizzazione delle periferie urbane, nasce il progetto M.O.S.T of Pioltello (Migration Over the Satellite Town of Pioltello), che partendo dall’analisi di questa situazione, e dalla considerazione che il 20% della popolazione è minorenne, propone lo sviluppo di un modello di integrazione che parte dai giovani immigrati e arriva alla valorizzazione delle risorse urbane, quali case e spazi collettivi, passando per una presa di coscienza della società locale attraverso l’educazione e il lavoro.

Per realizzare ciò, il team di ricerca intende focalizzare il suo piano su quattro linee d’azione:

 

  • l’accompagnamento educativo dei ragazzi attraverso il gioco e la progettazione di spazi
  • la formazione professionale e l’inserimento lavorativo dei giovani immigrati
  • l’attivazione di microeconomie basate sul recupero del patrimonio abitativo
  • l’attivazione di estesi processi di manutenzione

Il risultato sarà la progettazione di un modello di rigenerazione urbana basato sull’attivazione di processi innovativi di recupero del patrimonio abitativo e degli spazi pubblici degradati, adattabile nel futuro a diversi contesti di periferia metropolitana.

Responsabile scientifico del progetto è Andrea Di Giovanni, del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, così come Jacopo Leveratto, project manager, e Imma Forino; del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito è invece Angela Silvia Pavesi.

M.O.S.T. of Pioltello
M.O.S.T. of Pioltello
M.O.S.T. of Pioltello
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Image credit: Andrea De Cesco