La presentazione avviene tramite la funzione "Piano di studi - Presentazione" accedendo ai
Servizi On Line con codice persona e password.
Nel periodo previsto (confronta i
calendari accademici) puoi confermare il PDS consigliato, proposto dal sistema per un numero di crediti complessivi pari a 60 CFU, (la quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente a tempo pieno negli studi universitari e in possesso di adeguata preparazione iniziale è convenzionalmente fissata in 60 crediti.) o modificarlo, nel rispetto dei vincoli dettati dalla Scuola, inserendo o togliendo insegnamenti entro i limiti di: minimo di 30 CFU - massimo 80 CFU. Prima della scadenza, se hai dei ripensamenti, puoi presentarlo più volte e sovrascriverlo, ma sempre e solo entro la data di scadenza, dopo tale data il PDS è ritenuto presentato.
Il sistema informatizzato presenta in automatico l’elenco degli insegnamenti previsti e che risultano ancora non superati e propone:
Una volta selezionato gli insegnamenti desiderati > clicca salva.
RICORDATI DI STAMPARE LA RICEVUTA DI CONFERMA DEL PDS: senza questa non potrai dimostrare di aver inserito il PDS, verifica anche che nella ricevuta siano riportati tutti gli esami scelti.
Il Piano degli studi deve essere presentato all’inizio dell’anno accademico.
Le scadenze entro cui presentare il Piano degli Studi variano per ogni Scuola: consulta il
calendario accademico.
Per i Corsi di Laurea di primo livello ogni anno si devono reinserire gli insegnamenti che non sono stati superati nell’anno precedente .
Per i Corsi di Laurea Specialistica/Magistrale gli studenti degli anni successivi al primo sono tenuti ad inserire solo gli insegnamenti necessari al completamento del Piano degli studi (gli studenti delle Scuole di Architettura devono reinserire anche i Laboratori che non sono stati superati).
Dopo la scadenza prevista, per la ritardata presentazione del Piano degli studi, verrà addebitata una mora di €100,00 nell’importo della seconda rata delle tasse.
Nel caso tu abbia inserito più di 73 CFU non saranno concesse modifiche richieste oltre la scadenza al fine di evitare l’attribuzione della sovratassa.